giovedì 24 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Matteo Lorenzini, la personalità dello chef in un menù che sa di primavera

Per l'arrivo della primavera lo chef Matteo Lorenzini del Se.Sto on Arno ha elaborato un menù particolare, dove i piatti celebrano le materie prime di stagione e riflettono la personalità del loro artefice con sapori decisi, ispirazione francese e impiattamenti contemporanei. Una prova d'autore che non ha bisogno di firma per essere riconoscibile

Florian Firenze, ultimo atto: oggi la dependance toscana chiude i battenti

Dopo più di dieci anni di cocktail bar e circa tre con il ristorante, il Florian Firenze chiude i battenti: oggi è l'ultimo giorno per assaggiare cocktail o cenare nella dependance fiorentina dello storico locale veneziano, in via del Parione

Ristoranti a Pontassieve, un feudo per i tre talenti Frassineti, Tilli e Bianconi

Un locale che (ri)apre oggi, uno che da sempre è un feudo della cucina locale, uno che sta bruciando le tappe: sono i tre volti della ristorazione a Pontassieve e dintorni. Tre chef - Stefano Frassineti, Edoardo Tilli e Fabio Bianconi - sono l'anima di altrettanti ristoranti a Pontassieve, rispettivamente "Toscani da sempre", "Podere Belvedere" e "La Sosta del gusto"

Firenze, il plancton arriva al ristorante. Ecco dove assaggiare il trend del momento

Dopo essere stato portato alla ribalta del grande pubblico da Masterchef (anche se in realtà gli addetti ai lavori lo conoscevano da prima, nella zuppa di Calino) il plancton sbarca sulle tavole dei ristoranti fiorentini. Di uno, almeno: è il "Cestello", dove lo chef Gabriele Rastrelli lo serve in una crema leggera di finocchio o patata a corredo di una capasanta

Street food di mare: Pescepane “raddoppia” e apre la cucina in Sant’Ambrogio

Nato con l'ape vintage itinerante, Pescepane trova ora casa in Sant'Ambrogio, in un locale con una cucina ispirata allo street food di mare e ai sapori decisi: non lontano dalla piazza della movida arrivano fritture, pappa al baccalà e sorbetti tra arredi minimal, pareti verde mare e nasse da pesca come lampadari

Burro e acciughe, il pesce semplice (ma buono). Al prezzo giusto

Nel panorama della ristorazione di pesce fiorentina, Burro e acciughe si è ritagliato una buona fama già in meno di un anno: merito di una proposta con materie prime di buon livello, impostazione sfiziosa e informale, buon rapporto qualità/prezzo

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il Vecchio e il Mare: la pizza di Mario Cipriano tra eredità pesanti e impasti leggeri

È arrivato a Firenze il pizzaiolo Mario Cipriano, che prese in mano Palazzo Pretorio dopo Giovanni Santarpia. In via Gioberti, al Vecchio e il Mare - che con la pizza raddoppia l'offerta, finora basata sul pesce - ha portato pizze d'ispirazione classica napoletana con impasti leggeri e digeribili

Il maestro Gualtiero Marchesi lascia la guida di Alma: ecco il suo discorso di commiato

Da oggi Gualtiero Marchesi non è più il rettore di Alma, la prestigiosa scuola di cucina di Colorno (Parma). Il maestro lascia per dedicarsi al progetto di una casa di riposo per chef. Ecco il testo del suo discorso d'addio

Provati per voi: il Com Saigon e l’ortodossia vietnamita a Firenze

Per la filosofia orientale Yin e Yang, negativo e positivo, sono alla base della cucina. Nel caso di Com Saigon, ristorante vietnamita a Firenze, ciò si traduce in un equilibrio tra ingredienti e sapori, con piatti che rispecchiano la contemporaneità senza tradire l'ortodossia

Fenomenologia del Club Sandwich, il panino “da hotel” per eccellenza

Si può soggiornare in un hotel di Londra, Parigi, Bangkok, Johannesburg o Paperopoli, ma - a prescindere dalla latitudine cui ci si trova - quando l'appetito si fa sentire è facile che nel menù dell'albergo faccia capolino un club sandwich. Ecco storia, ricetta e curiosità sul panino da hotel per eccellenza

Provati per voi: Le Bistrot di Villa Cora e la cucina di Alessandro Liberatore

È il ristorante di Villa Cora, l'hotel 5 stelle di Firenze stabilmente nei primi posti delle classifiche mondiali sugli alberghi di charme. Ma i fiorentini devono ancora in gran parte scoprire Le Bistrot e la cucina dello chef Alessandro Liberatore. Ecco perché ne vale la pena