Una settimana ricca di eventi, in Toscana, per gli appassionati di enogastronomia: dalla pizza al pesce, dal connubio tra fichi di Carmignano e vini della Borgogna fino ai salumi di Sangue, ce n’è per tutti i gusti. Ecco le cene da non perdere, giorno per giorno
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria
Un nuovo presidente, sei nuovi soci. Ma anche un calendario ricco di eventi e una nuova delegazione in Medio Oriente. Ecco lo scenario emerso al Congresso nazionale Chic 2023, andato in scena a Colorno
Nel centro storico di Perugia, in via della Viola, troviamo Civico 25, nato più di vent'anni fa come wine bar ma oggi diventato solida realtà di ristorazione
Olio & Convivium trasloca da Santo Spirito a Porta al Prato: cambia nome - diventa Olio Restaurant - ma conserva la cucina flambé griffata da Carlo Lazzerini e "sposa" il teatro del Maggio Musicale