mercoledì 23 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Cosa fare nel weekend: degustazioni di grappe e aceto balsamico

Da un lato le grapperie, dall'altro le acetaie: chi non ha progetti per il fine settimana può approfittare dei numerosi appuntamenti in giro per la Penisola. Ne segnaliamo due: "Grapperie aperte" in 28 distillerie di tutta Italia e "Gustiamo 2016" a Modena, con degustazioni e visite guidate nelle aziende di aceto balsamico tradizionale Dop

Un mix esplosivo: Francesco Totti, l’Enoteca Pinchiorri, Firenze e i leoni da tastiera

Francesco Totti compie 40 anni, e l'Enoteca Pinchiorri di Firenze, ristorante tristellato tra i più prestigiosi d'Italia, gli dedica un augurio sulla stampa. E la città toscana, dove la squadra giallorossa non è mai stata vista di buon occhio, si indigna. Tra critiche e insulti, i leoni da tastiera minacciano di boicottare il ristorante da 300 euro a coperto, trovando (forse) una scusa per non andarci ma dando - sicuramente - il peggio di sé

Gli azzurri… della cucina: come nasce la Nazionale italiana cuochi

Non solo calcio: anche gli chef hanno una Nazionale Italiana Cuochi e squadre regionali formate dai migliori sulla piazza, ct incluso. Ma come si arriva alle "convocazioni" per il team azzurro e per le squadre espressione di ogni regione? E quali sono le prove su cui viene giudicato uno chef "da Nazionale"? Eccolo spiegato

Jan Å vankmajer, l’istinto, la fame e il cibo. Per stomaci (molto) forti

Cibo e cinematografia trovano nel regista praghese Jan Å vankmajer un punto d'incontro tutt'altro che comodo. Il cortometraggio Food (1992) affronta il tema delle relazioni interpersonali attraverso la lente di una nutrizione che diventa al tempo stesso rito, strumento e metodo di sopraffazione. Per stomaci molto forti

La Trattoria Sabatino compie 60 anni e si regala un libro di amarcord

La Trattoria Sabatino, anima della Firenze popolare d'Oltrarno, compie 60 anni e per l'occasione si regala un libro (ed. Maschietto, 19 euro) che ripercorre aneddoti, storie e protagonisti della vita e della cucina di San Frediano, incluso un racconto inedito di Marco Vichi

Restaurants and Trattorie: the Chianina meat in Florence, how to cook

Many consider Chianina the finest meat for cooking, the best quality to prepare the typical Florentine beefsteak. In this snippet we will reveal you everything you need to know about this typical breed of cattle from Tuscany: price, where you can taste Chianina beefsteak in Florence and the list of the restaurants provided with a quality certification.

GLI ULTIMI ARTICOLI

Come preparare il sushi: ecco i cinque errori più comuni e i miti da sfatare

Il sushi è ormai un cibo global, ma - come spesso capita quando le cucine etniche si diffondono a livello planetario - non sempre sulle tavole arriva quello autentico. Ecco i cinque errori più comuni che commettiamo su come preparare il sushi e i miti da sfatare

Provati per voi: il “pittore” Antonello Sardi e la Bottega del buon caffè (Firenze)

Dalla sua plancia che domina la sala, lo chef stellato Antonello Sardi (La Bottega del Buon caffè) coordina brigata e sala, e realizza - pardon, dipinge - piatti ad alto coefficiente tecnico ma sempre all'insegna del rispetto per la materia prima

Pizza, altro “arrivederci” a Firenze: dopo Santarpia lascia Ciro Tutino (Buoneria)

A poche settimane dall'addio di Giovanni Santarpia, un altro pizzaiolo lascia il locale dove ha lavorato finora: Ciro Tutino saluta la Buoneria e torna a Napoli nel locale di famiglia. Ma ecco perché il suo potrebbe essere solo un arrivederci

L’Opera a tavola: a Firenze due serate (24 e 31 luglio) di lirica e degustazioni al Forte Belvedere

Al Forte Belvedere, sulla terrazza che domina Firenze, la rassegna L'Opera a tavola porta in scena due capolavori di Giuseppe Verdi, il Rigoletto e la Traviata, con piatti a tema ispirati a ciò che si mangiava in quelle località e in quello specifico momento storico

Pizzerie e pizzaioli stellati? Ecco la trovata che fa leva sulle zone grigie del firmamento

Una guida online con "tutti i pizzaioli meritevoli di essere stellati". Già, proprio stellati. La parola Michelin non si usa mai, furbamente, ma nella narrazione del progetto ideato in Puglia c'è un'assonanza pericolosissima (per chi si ferma alle apparenze, e oggi sono drammaticamente tanti) che rischia di generare una - chissà quanto involontaria - confusione