L’Opera a tavola: a Firenze due serate (24 e 31 luglio) di lirica e degustazioni al Forte Belvedere

Al Forte Belvedere, sulla terrazza che domina Firenze, la rassegna L’Opera a tavola porta in scena due capolavori di Giuseppe Verdi, il Rigoletto e la Traviata, con piatti a tema ispirati a ciò che si mangiava in quelle località e in quello specifico momento storico

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Da un lato le arie più conosciute delle opere liriche, dall’altro una serie di piatti ad esse ispirati: con la prima edizione de “L’Opera a tavola” il calendario estivo del Forte Belvedere si arricchisce di una contaminazione tra musica e buon cibo. Nel mese di luglio, due delle opere liriche più note di Giuseppe Verdi – il Rigoletto (martedì 24 luglio) e la Traviata (martedì 31 luglio) – saranno protagoniste di altrettante serate in cui l’aspetto musicale si fonderà con quello gastronomico.

Alan-Magnatta

Dirette da Alan Freiles, arie indimenticabili come La donna è mobile, Bella figlia dell’amore o Libiamo ne’ lieti calici verranno eseguite live da cantanti in costume d’epoca accompagnati da musicisti: nel primo caso saranno cinque musicisti e altrettanti cantanti (tenori, soprano e baritoni), nel secondo invece ben sette strumentisti accompagneranno i cantanti. Le arie saranno precedute dalla degustazione di piatti ispirati proprio alle due opere liriche, il tutto proprio sulla terrazza del Forte Belvedere, con una vista mozzafiato sulla città.

rigoletto

Inserito nel calendario dell’Estate Fiorentina, il progetto nasce dalla collaborazione tra Once Events e Omega Musica, e mira a offrire al pubblico di fiorentini e turisti l’occasione di concedersi una serata che è allo stesso tempo un concerto e una cena. Concerto gratuito, obbligatoria cena in abbinamento: prezzo 60 euro, vini inclusi.

opera a tavola traviata

Ecco il menù del Traviata, in scena martedì 31 luglio sulla terrazza del Forte Belvedere

Fettuccine alla zingarella, con verdure miste carote, zucchini, ravanelli per fare qualcosa di colorato cotti in vino bianco e aromi vari.

Arista alla Germont, cotta nello champagne

Contorno dei matador, fiori di zucca aperti a mo’ di ventaglio impanati e fritti

Dolce alle camelie: pan di Spagna imbevuto con rum ricoperto con crema

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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