mercoledì 23 Settembre 2026

seo

1568 POSTS

I MIEI ARTICOLI

Gualtiero Marchesi: “Rischiamo l’imbastardimento della cucina italiana”

Abbiamo chiesto al decano della gastronomia italiana, il maestro Gualtiero Marchesi, cosa pensa del ruolo della donna oggi in cucina e qual è il più grande pericolo che corrono gli chef nostrani. L'arzillo 87enne con il gusto della citazione colta ha indicato il rischio di un imbastardimento della cucina italiana

Castello di Spaltenna: nel cuore del Chianti il feudo dello chef Guarino

Uno chef stellato in Chianti: è Vincenzo Guarino, deus ex machina della cucina de Il Pievano, ristorante gourmet all’interno del Castello di Spaltenna, un convento dell'anno Mille trasformato in resort. La sua reinterpretazione della pappa al pomodoro vale da sé il viaggio fino a Gaiole in Chianti

Editoria: in libreria “Puntazza” del giornalista Simone Innocenti

Debutta in libreria la raccolta di racconti del cronista del Corriere Fiorentino, Simone Innocenti. Si tratta di "Puntazza" (ed. L'erudita, 13 euro), opera prima del collega diventato celebre per il caso Schettino. Sabato alle 17,30 la presentazione a Firenze

Cibo & libri ad Artigianato e Palazzo: ricettari storici con Annamaria Tossani

Dal oggi al 15 maggio si rinnova l'appuntamento con “Ricette di famiglia ”, in occasione della 22° edizione di "Artigianato e Palazzo": tutti i giorni alle 18 presentazioni di libri gastronomici con degustazioni a cura della giornalista Annamaria Tossani, che nel Giardinetto delle Rose coinvolgerà cuochi e scrittori, per assaporare il gusto della grande tradizione gastronomica del nostro Paese

Il catering si fa gourmet: con Kitchen Mood un network di 10 chef-star

Dal servizio per il proprio ristorante ai catering: nasce Kitchen Mood alle Stelle, una squadra di chef di fama (Rossi, Boer, Uliassi, Trentini, Tomei, Roncoroni, Cedroni, Lo Basso, Zen e Priyan) si riuniscono sotto un unico brand per portare l’alta cucina nel mondo del catering

I pirati di Caldaro, ovvero come raccontare un vitigno in 1000 km

L'impresa dei due enologi Andrea Moser e Gerhard Sanin: lasciare le rispettive case sul lago di Caldaro, tra le montagne dell’Alto Adige, e portare l'uva della varietà Vernatsch (Schiava) - vitigno principe della zona - in bicicletta in giro per l'Italia fino a Capri. Nascono così i “Pirati del Kalterersee”, dal nome del vino Doc

GLI ULTIMI ARTICOLI

Più forte del terremoto: lo chef marchigiano Andrea Giuseppucci riparte da Eataly

Lo scorso ottobre ha dovuto chiudere il ristorante Gattabuia danneggiato dal terremoto nelle Marche: ora lo chef 25enne Andrea Giuseppucci, da Tolentino riparte da Eataly Firenze con la sua brigata, prima tappa di un tour di sei mesi tra Firenze, Torino, Milano, Roma e Monaco con il progetto "Le mie Marche" in cui farà conoscere la cucina e i sapori della sua regione (dalla crescia ai vincisgrassi, dalle olive ascolane alla crema marchigiana)

Firenze, brunch a confronto: Ville sull’Arno VS Helvetia & Bristol

Due stili di accoglienza profondamente diversi, due brunch altrettanto differenti: da un lato l'hotel "Flora & Fauno" delle Ville sull'Arno, dall'altro l'hostaria Bibendum dell'hotel "Helvetia & Bristol". Abbiamo provato e messo a confronto i rispettivi brunch domenicali, ecco il risultato

I vignaioli di San Miniato tra Tempranillo, vini bio e sangiovesi bianchi

Un gruppo di sei produttori vinicoli di San Miniato, in Toscana, racchiude alcune "perle" della viticoltura: dal Tempranillo (Beconcini) ai vini bio fino al Sangiovese vinificato in bianco (Agriturismo Montalto)

Firenze: a febbraio l’arte di Gustav Klimt nei piatti del Florian

In contemporanea all’esposizione in Santo Stefano al Ponte dedicata all'artista austriaco, al Caffè Florian, le opere di Gustav Klimt diventano piatti: per tutto il mese di febbraio lo chef Massimiliano Catizzone firma un menù di tre portate ispirato ai colori dei quadri del maestro viennese

Provati per voi: la CCC (cucina cinese contemporanea) di Pine & Apple a Firenze

Tra i ristoranti della nouvelle vague orientale a Firenze è una delle sorprese più interessanti: la CCC (Cucina Cinese Contemporanea) del Pine & Apple piace perché unisce un ambiente informale ed essenziale a un menù di piatti per certi versi inusuali, ma tarati sul palato occidentale