Come noto, il ristorante Alle Murate in via del Proconsolo, a Firenze, cede il passo a un nuovo locale gestito dal guru Umberto Montano e dai titolari del Fishing Lab a Montecatini. Dopo uno stop di 20 giorni, il ristorante cambia faccia. E fascia di prezzo. E probabilmente qualità
Ormai non c'è città o paese di media grandezza che non abbia un bistrot o un lounge bar. Nati con caratteristiche precise, questi termini sono infatti diventati di uso così comune da essere utilizzati per definire (e spesso per auto-definire...) anche quei locali che non hanno i requisiti necessari
Che in via del Proconsolo qualcosa fosse destinato a cambiare era noto da settimane, tra gli addetti ai lavori. Ma è solo nel giro di poche ore - da quando il collega Aldo Fiordelli ha scritto un pezzo annunciandone la chiusura - che il ristorante "Alle Murate" si è visto costretto a svelare le carte e raccontare come cambierà pelle
Dopo un sondaggio con oltre 370 voti, il titolo di Chef Chocolatier 2016 è andato al pratese Claudio Vicenzo con 92 voti, che ha superato Simone Cipriani con 71 e Remo Maestrini a quota 49. Allo chef della Limonaia di Villa Rospigliosi il premio per aver creato il miglior piatto salato con il cioccolato
Ha terminato l'esperienza col Santo Graal qualche mese fa, e da allora i gourmet fiorentini sono rimasti in attesa di scoprire il prossimo progetto griffato Simone Cipriani. Vediamo di dare qualche dettaglio in più sul suo nuovo, essenziale, progetto...
Dopo Fratelli Cuore, Venchi e Reale, la stazione fiorentina di Santa Maria Novella si arricchisce di una nuova proposta gastronomica: arriva VyTA, che gli habitué dei treni avranno già visto a Roma, Napoli, Milano, Torino, Venezia e Bologna
Fino al 15 gennaio 2026, Fiasconaro —la nota pasticceria di Castelbuono (Palermo), giunta oggi alla terza generazione — apre il suo primo temporary store negli Stati Uniti, a New York
Per i giovani appassionati di cucina, i migliori regali del 2025 sono quelli che prendono sul serio la loro passione, tra kit all'avanguardia, elettrodomestici protettivi ma pratici e avventure culturali esperienziali. Così non si sta semplicemente acquistando un giocattolo ma scommettendo sulla loro creatività, abilità e relazione equilibrata con il cibo che durerà ben oltre le festività.