L'ultimo capitolo dell'avventura della chef Beatrice Segoni dietro i fornelli riflette in pieno la sua personalità: il ristorante Konnubio di via dei Conti, a Firenze, offre una cucina ad alto tasso di complessità ma genuina e familiare come la sua artefice
All'avvicinarsi della Florence Cocktail Week, il Caffè Florian di Firenze dà vita al Tales of Cocktail, un viaggio sensorial-culturale per raccontare storie e leggende nascoste dietro a ogni miscelazione ben riuscita
From 11th to 17th April 2016 comes to town Florence Cocktail Week, dedicated to "Made in Florence" mixing and to drink (responsibly) high-quality cocktails. Let's find out all the events
Alla tappa fiorentina della Chef's Cup, che vedeva in gara Terry Giacomello ed Emanuele Mazzella, abbiamo assaggiato il "Sechuan Button", altrimenti detto fiore elettrico...
Premiando Dievole, il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Awards ha anche decretato i 24 migliori oli al mondo. L'azienda toscana è andata a medaglia insieme...
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna
Un cognome da predestinato e un talento da prescelto. Mauro Uva non è un semplice bartender, è un uomo guidato dalla passione, legato alla storia della propria terra e mosso dall’incrollabile volontà di portare il patrimonio naturale delle sue zone nella miscelazione del ventunesimo secolo. Ecco la sua storia