Esce oggi la guida Euro-Toques Italia 2016, la pubblicazione cha riunisce 168 tra gli oltre 200 soci dell'unica associazione voluta, riconosciuta e approvata dall'Unione europea.
Si avvicina il momento del tradizionale pranzo di Natale. In alternativa al desco casalingo, diversi ristoranti e hotel allestiscono menù speciali. Ne abbiamo selezionati alcuni: ecco dunque i 5 migliori pranzi di Natale a Firenze
L'imprenditore tosco-lucano Umberto Montano, anima del nuovo Mercato Centrale di Firenze, ripercorre il cammino che l'ha portato in pochi anni a scoprire un ciclo di affreschi trecenteschi nel cuore del ristorante "Le Murate" e a ridare nuova vita al mercato coperto di San Lorenzo. Un viaggio - lo dice il titolo - tra il cibo e la bellezza, con le foto di Oliviero Toscani
Due novità nella ristorazione fiorentina, entrambe all'insegna della parola-chiave "Santo". Al Santo Graal va via lo chef Simone Cipriani, che da gennaio viene sostituito da Gabriele Andreoni (già al Fico a Scandicci), mentre i titolari del Santo Bevitore entrano nel progetto Gurdulù dove è approdata Entiana Osmenzeza dopo l'esperienza al Se-Sto on Arno
Ha aperto da pochi mesi, ma il Locale in via delle Seggiole, a Firenze, ha tutta l'intenzione di affermarsi come uno dei punti chiave della ristorazione fiorentina. Non solo per l'essere in un antico palazzo del 1200 ma per la carta dei vini in continua evoluzione, una cucina d'alta fascia e un bar d'atmosfera
Il momento è arrivato: la pizzeria si chiama "Santarpia" e apre giovedì 17 dicembre in largo Annigoni. Sarà aperta solo la sera e il menù, con prezzi compresi tra i 7 e i 9.50 euro, comprende le pizze storiche di Giovanni, i calzoni fritti, arancini & crocchette di patate, dolci della tradizione partenopea
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia