martedì 22 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

La pizza napoletana patrimonio immateriale dell’Umanità? Ecco perché

La pizza è uno dei prodotti simbolo della cucina e della cultura italiana nel mondo, probabilmente il più famoso e diffuso. Ok, così come è anche un patrimonio da preservare dagli effetti collaterali della globalizzazione. Ma questo basta per poter diventare patrimonio immateriale dell'Umanità Unesco? Scopriamolo

Provati per voi: Da Pescatore a Firenze, il pesce tra tecnica e creatività

Dopo un restyling che ha portato più luce agli ambienti, ha appena riaperto i battenti "Da Pescatore", il ristorante della famiglia Caprarella guidato dallo chef Daniele Pescatore a Firenze, in piazza del Carmine

La guida del Corriere: ecco i Vignaioli e Vini d’Italia 2016

Presentata a Firenze la guida Vignaioli e Vini d’Italia 2016 del Corriere della Sera: una pubblicazione che suona come un racconto corale delle storie di 200 produttori e dei loro vini simbolo

Toscana, nasce la scuola per diventare contadini

La Regione Toscana ha attivato un progetto per recuperare chi abbandona la scuola o per chi intende specializzarsi nell'agricoltura smart: due anni di corso professionale per ragazzi dai 16 ai 18 anni per la prima scuola per diventare contadini a livello nazionale

Torna la Mostra Mercato del tartufo bianco di San Miniato

Da oggi, per altri due fine settimana, a San Miniato va in scena la 45° Mostra Mercato del tartufo bianco. Il tubero quest'anno è ancora poco presente, ma di ottima qualità. Attesi prezzi che oscillano tra i 1500 e i 3000 euro al chilo. E da gennaio riparte il tavolo ministeriale per la tracciabilità del tartufo

Provati per voi: Matteo Lorenzini, la luna (ri)sorge in riva all’Arno

Dopo l'esperienza con le "Tre lune" di Calenzano, il giovane chef Matteo Lorenzini torna a inseguire la stella al Se-Sto on Arno del Westin Excelsior. E lo fa con una cucina curata fino all'estremo, attenta ai dettagli, ispirata dalle suggestioni francesi, che parla agli occhi e al cuore

GLI ULTIMI ARTICOLI

Intervista a chef Filippo La Mantia: “Basta destrutturazioni, la cucina torna alla semplicità”

Lo chef siciliano Filippo La Mantia per una sera ha portato i suoi piatti al SimBiosi di via Ginori: oltre a cucinare, ha raccontato un po’ di tendenze nel mondo della cucina. “Abbiamo vissuto anni all’insegna di destrutturazioni e reinterpretazioni, poi qualcuno ha capito che alla gente interessa mangiare ed è iniziato un ritorno alla semplicità che spero duri”.

Fuori di Taste 2017, ecco i 12 appuntamenti golosi da non perdere

Si avvicina il Taste 2017, il salone di Pitti Immagine dedicato al buon cibo e al mondo del food & wine di qualità. Come ogni anno, per i tre giorni della manifestazione - dal 10 al 13 marzo, più l'anteprima il 9 - la città si apre a decine e decine di eventi tra locali e ristoranti. Ecco la nostra top 10 degli appuntamenti da non perdere

Chef Andrea Giuseppucci: il passato, il presente (Eataly) e il futuro (lungo l’A4)

Dopo che il terremoto lo ha costretto a chiudere il ristorante Gattabuia, lo chef 25enne marchigiano Andrea Giuseppucci riparte da Eataly Firenze, prima tappa di un tour di sei mesi tra Torino, Milano, Roma e Monaco. Ora fa conoscere i sapori della sua regione ma l'obiettivo è riprendere in mano la "sua" cucina, quella che richiamava gourmet da 600 km, con un ristorante lungo l'asse dell'autostrada A4

Sardegna vinicola: la confraternita del vino Arvisionadu a Benetutti (Sassari)

Benetutti è un piccolo Comune della provincia di Sassari, nella regione centro-settentrionale del Goceano, segnata da boschi, macchia mediterranea, uliveti e soprattutto vigneti. Qui, negli anni Cinquanta, Luigi Veronelli in visita ad una cantina si misurò con il vino Arvisionadu, restandone affascinato

Firenze, in via Maggio le cene esperenziali “su misura” in atelier

Pezzi di arredamento, design e alta sartoria, con abiti da sera e lingerie, ma anche mostre temporanee e cene esperenziali nel nuovo “club” dell’Atelier Via Maggio, a Firenze: il 10 marzo il primo appuntamento gastronomico con la “cena viola”