lunedì 21 Settembre 2026

seo

1568 POSTS

I MIEI ARTICOLI

Caro OMS, se siamo sopravvissuti alle Frizzy Pazzy… non c’è carne che tenga

Viaggio semiserio tra ciò che ha trangugiato chi come me è nato tra il 1975 e il 1990. Se non sono riusciti Frizzy Pazzy, Sprint e compagnia bella, a farci ammalare, non saranno certo carni rosse, pesto alla genovese, caffè o olio di palma

Provati per voi: Fratelli Cuore a Firenze SMN

Ha vinto la prima sfida, quella di riqualificare un angolo degradato di Firenze come la stazione SMN. Ne ha accettato una altrettanto difficile, garantire pasti caldi 24 ore al giorno. Nel frattempo Fratelli Cuore sta vincendo anche una terza prova, quella di offrire un carnet di prodotti - pasta, pizza, carni - all'altezza della ristorazione fiorentina di qualità

Provati per voi: la app di RoadHouse per la carne take-away

Non ci sono solo McDonalds e Burger King, nel panorama del fast food a tema carne. La RoadHouse ha lanciato da poco una specifica app per il servizio take-away di panini e carne tout court. L'abbiamo provata

Halloween: Castle Street Food porta il cibo di strada a Fontanellato (Parma)

Si chiama "Castle Street Food" ed in fondo è una merenda all'italiana nei castelli del Bel Paese. Per Halloween, però, l'evento alla Rocca Sanvitale di Fontanellato (Parma) si tinge dei colori della festività

Gustovago, la “food valley” italiana tenta il risveglio. Nonostante Parma

Tre fine settimana, altrettanti focus su produzioni tipiche (vino, lievitati, formaggio). Nella prima metà di ottobre 2015 Parma ha tenuto a battesimo la prima edizione di “Gustovago – Saperi e mangiari”, la rassegna dedicata alla cultura del buon cibo. Andata a buon fine, nonostante Parma

Dall’olio di palma ai wurstel cancerogeni: la moderazione al tempo dello scoop

Prima era l'olio di palma, adesso tocca ai wurstel, in mezzo un coacervo di OGM o sostanze il cui effetto - vero o presunto - farebbe male alla salute. Proponiamo un paio di riflessioni su come sia facile, al tempo della ricerca spasmodica dello scoop online, allarmare ed essere allarmati. E su come sia possibile aggirare il fact-checking con il gioco delle tre carte

GLI ULTIMI ARTICOLI

La maratona del bollito piemontese: cena con 14 tagli di carne

Una vera e propria maratona per gli appassionati del bollito piemontese: abbiamo partecipato a una cena da Burde (Firenze) con 14 diversi tagli di...

Chef’s Cup: a Firenze colori e sapori di una fiaba… sibillina

Per la seconda tappa della Chef's Cup si sono confrontati a Firenze gli chef  marchigiani Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli - RN) ed Errico...

Serre Torrigiani, giornata all’insegna del cioccolato

Un San Valentino alternativo, all'insegna della dolcezza: è quanto ha organizzato il network "Consapevolezza imprenditoriale" alle Serre Torrigiani di Porta Romana (Firenze), con una...

Nuova Castelli, nasce il colosso made in Italy dei formaggi

I numeri impressionanti: un fatturato da 500 milioni e più di mille dipendenti. Con l'acquisizione di Alival, la Nuova Castelli di Reggio Emilia diventa il...

Il firmamento borderline: un po’ di chiarezza sulle stelle Michelin

Nel sottobosco della comunicazione di basso cabotaggio capita talvolta di trovare l'aggettivo "stellato" accanto a locali assolutamente non presenti sulla guida Michelin, che tali stelle attribuisce. Truffa? Quasi: un mix tra la volontaria ambiguità di alcuni comunicatori e la scarsa propensione di altri a verificare la fonte. Così le stelle Michelin proliferano ovunque