Nuovo capitolo per il Risiko degli chef stellati: oggi Andrea Mattei - per undici anni alla corte di Salvatore Madonna presso il ristorante La Magnolia...
Al Pitti Uomo di gennaio 2015 abbiamo assaggiato la cucina di Roberto Cerea, chef del ristorante "Da Vittorio" a Brusaporto. Un consiglio: se passate...
A Firenze il 22 gennaio è stato consegnato l'ambito riconoscimento Birraio dell'anno, che premia il miglior produttore di birra dell'anno passato: si tratta di Simone...
Dieci baristi, provenienti da diversi Paesi stanno per volare in Honduras dal 1 al 10 febbraio per affrontare la seconda edizione del talent show dedicato al...
Nella Toscana del Sangiovese, del Canaiolo, dell’Aleatico e del Colorino, ecco il vitigno che non ti aspetti: lo spagnolo Tempranillo, coltivato dall’azienda della famiglia Beconcini,...
È Luigi Sarno - enologo e titolare della Cantina del Barone di Cesinali (Avellino) - il vincitore del Premio Gambelli 2018, la sesta edizione del riconoscimento intitolato a Giulio Gambelli organizzato da ASET (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana) ed IGP (blog network “I Giovani Promettenti”)
In piazza della Signoria a Firenze ha debuttato il nuovo ristorante Frescobaldi, con in cucina lo chef Roberto Reatini reduce dall'esperienza nel locale londinese della famiglia. Aperto 7 giorni, conta su un bar, 130 coperti (metà nel dehor) e una sala al primo piano con l'albero genealogico della casata
L'ennesima trattoria di cucina tipica toscana a Firenze? Solo in apparenza. Dietro lo chef Nicola Schioppo di Osteria Badalì, in via dei Renai, c'è un menù dove - tra la "Fiorentina" di maiale e i pici con ragù di cosce di pollo - con un po' di fortuna può spuntare un po' di cacciagione
Una macerazione di 24 ore in un'infusione di acqua e whisky torbato Laphroaig, cannella bruciata e scorza d'arancia siciliana: nasce così l'aromatizzazione al whisky di una bistecca di scottona di 14 mesi, frollata per 45 giorni
Il pizzaiolo ischitano Marco Manzi ha ricreato in via Veracini, a Firenze, una "piccola Ischia", un angolo di Campania dove rivive la tradizione sia della pizza napoletana sia le eccellenze isolane, a partire dal coniglio