Nuovo capitolo per il Risiko degli chef stellati: oggi Andrea Mattei - per undici anni alla corte di Salvatore Madonna presso il ristorante La Magnolia...
Al Pitti Uomo di gennaio 2015 abbiamo assaggiato la cucina di Roberto Cerea, chef del ristorante "Da Vittorio" a Brusaporto. Un consiglio: se passate...
A Firenze il 22 gennaio è stato consegnato l'ambito riconoscimento Birraio dell'anno, che premia il miglior produttore di birra dell'anno passato: si tratta di Simone...
Dieci baristi, provenienti da diversi Paesi stanno per volare in Honduras dal 1 al 10 febbraio per affrontare la seconda edizione del talent show dedicato al...
Nella Toscana del Sangiovese, del Canaiolo, dell’Aleatico e del Colorino, ecco il vitigno che non ti aspetti: lo spagnolo Tempranillo, coltivato dall’azienda della famiglia Beconcini,...
In Umbria, nel cuore della Terni medievale, vi è dal 1997 un luogo dell'ospitalità : l'Oste della Mal'Ora. Nata nel retrobottega della già famosa enoteca del suo ideatore Renzo Franceschini - e inizialmente ritrovo, quasi clandestino, per gli amici più stretti - l'osteria è diventata negli anni cenacolo per avventori da ogni dove
Come ogni anno, i ristoranti più "in" di Firenze e della Toscana allestiscono per Natale un menù speciale. Abbiamo raccolto quelli più significativi. Ecco le migliori alternative per chi non vuol trascorrere il giorno di Natale a cucinare tra i fornelli di casa.
Da qualche tempo sono arrivate in Italia le cene segrete, eredità dei "Supper Club" di Cuisine Collectif. In Toscana le organizza il web magazine TuscanyPeople, che periodicamente allestisce cene mettendo a sedere allo stesso tavolo sconosciuti in location inusuali comunicate last minute. Abbiamo partecipato, ecco com'è andata
Non era impresa semplice, mettersi a produrre del Pinot nero nel Chianti Classico. C'è riuscito - con buon successo di critica e pubblico, a distanza di 10 anni dalla prima annata de "La Pineta" - l'enologo Alessandro Cellai a Podere Monastero a Castellina in Chianti. Ecco la sua storia
Partecipare a una degustazione di vino è un'esperienza arricchente, stimolante e utile, oltre che piacevole. Non sempre, però. Soprattutto se incappate in una delle sei situazioni (più una) che andiamo a raccontare, in grado di mettere a disagio anche il degustatore più scafato