La pesca Regina d'autunno di Londa (Firenze) celebra la sua festa, dal 12 al 15 settembre, nel centro storico della cittadina toscana. In scena manifestazioni,...
Ha aperto da poco in via Nazionale "La Cocotte", già da tempo presente in via Gioberti. Il sapore internazionale dei bistrot parigini ben si concilia...
Dal cuore della Toscana alla CNN: le Cantine Antinori nel Chianti Classico sono state scelte dal network televisivo internazionale tra le cinque esperienze di viaggio più esclusive...
Dalle fettuccine Alfredo, croce (e basta, altro che delizia) di ogni italiano all'estero, alla Caesar Salad, passando per il cappuccino postprandiale, le polpette nella pasta e la ciotolina olio & aceto: ecco alcune delle peggiori leggende metropolitane sul cibo italiano
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria