Per celebrare i trent'anni di iscrizione all'AIS, il produttore vinicolo Vincenzo D'Isanto - fondatore dei Balzini di Barberino Val d'Elsa - ha indetto una borsa...
In Toscana il primo censimento della schiacciata, organizzato da Aset e Vetrina Toscana insieme all'accademia della Crusca: un'indagine scientifica per scoprire come differenti tipi di focaccia...
Abbiamo provato la osteria dell'Ortolano (Firenze), una delle realtà gastronomiche più interessanti: menù accattivante, materie prime ricercate, carta dei vini degna di un collezionista, atmosfera...
Ad Artimino torna uno degli appuntamenti più suggestivi dell'estate toscana, la serata Bollicine. Quest'anno l'evento, che richiama appassionati da tutta la Toscana, sarà incentrata...
Finalmente si parte! Dopo aver annunciato l'evento Mondiali a Tavola e spiegato le regole e i raggruppamenti per girone, è arrivato il momento di mettere a...
In scena a Firenze lunedì 4 giugno a “Il Vecchio e il mare” la serata di beneficienza ideata dai maestri dell’arte bianca Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi per raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti
Non è la prima volta che un ristorante di alta qualità - sancita (anche) dalle stelle Michelin - cede alle lusinghe di piattaforme come Groupon e propone menù degustazione a prezzi stracciati. Operazione di marketing? Certo, ma la qualità e il valore dell'esperienza si pagano
Apre a luglio sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Veronelli, ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli. Si ispira alle idee veronelliane e promette di essere luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola
Nel novero delle tradizioni gastronomiche locali, la cucina ligure a Firenze può essere rappresentata dal 5 e cinque in piazza della Passera. Nel ristorante, a gestione familiare e dalla forte impronta vegetariana, non mancano pansoti e focaccia di Recco
A due anni dalla conquista della Dop dopo un percorso durato 15 anni, per il Consorzio Pane Toscano è tempo di riscuotere i frutti di un lavoro di ricerca della qualità e dell’autenticità, che parte dalle materie prime e dalla volontà di non far scomparire il grano toscano, schiacciato dalle logiche del mercato