Il 29 aprile in tutta Italia i ristoratori consegneranno simbolicamente le chiavi dei propri locali ai sindaci, per protestare contro le difficili condizioni della riapertura. La sera prima, invece, flash mob con le saracinesche alzate
Il dibattito (virtuale) sulla fase 2 nella ristorazione impazza, tra locali che non vedono l'ora di riaprire ed altri che annunciano di voler restare chiusi fino al completo ritorno alla normalità . Ma chi ha ragione? Probabilmente entrambi
Con l'emergenza coronavirus che de facto ridisegnerà il settore della ristorazione, tra chiusure e sostanziali modifiche all'offerta, come si comporteranno le guide gastronomiche? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati
Nuovo episodio della rubrica curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: tra Stamppot e Pannenkoeken passiamo in rassegna i cinque piatti da non perdere ad Amsterdam, in Olanda, e dove assaggiarli
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica
Con Land Enrico Bellino porta a Castagneto Carducci la cucina mono-ingrediente e la musica, Gabriele Andreoni debutta al Terreno nel Chianti e Danilo Dispoto trasferisce alle Cure il suo progetto antispecista: tre indirizzi diversi, un’unica attenzione sempre più forte a orti, stagionalità e mondo vegetale.