A Pontassieve debutta "Cuculla Rubra" (ossia Cappuccetto Rosso in latino), il progetto di delivery di cibi e favole curato dallo chef Stefano Frassineti e da Ruffino
Nell'ipotesi in cui le misure di confinamento domestico rimangano in piedi nel medio periodo, la pizza è uno di quei piatti destinati a soffrire più di altri. Ma non tutti i locali potrebbero essere penalizzati dal Coronavirus allo stesso modo
Il Coronavirus sta rivoluzionando il settore della ristorazione anche fuori dall'Italia. Ecco dunque come 9 ristoranti degli Stati Uniti stanno cercando di fronteggiare l'emergenza
Lo chef Senio Venturi (L'Asinello, 1 stella Michelin) lancia sul web la "frittata challenge" per raccogliere fondi: chi rigira la frittata al primo colpo si aggiudica un dessert "stellato"Â
La Marzocco, storica azienda toscana di macchine per caffè espresso, ha perduto stanotte il suo presidente onorario, Piero Bambi, spentosi all’età di 86 anni a Firenze
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica
Con Land Enrico Bellino porta a Castagneto Carducci la cucina mono-ingrediente e la musica, Gabriele Andreoni debutta al Terreno nel Chianti e Danilo Dispoto trasferisce alle Cure il suo progetto antispecista: tre indirizzi diversi, un’unica attenzione sempre più forte a orti, stagionalità e mondo vegetale.