A Pontassieve debutta “Cuculla Rubra” (ossia Cappuccetto Rosso in latino), il progetto di delivery di cibi e favole curato dallo chef Stefano Frassineti e da Ruffino

cuculla rubra

“Non sei davvero finito finché hai una buona storia da raccontare” diceva Tim Tooney, la voce narrante del film La leggenda del pianista sull’oceano. E aveva ragione, perché le storie aiutano a non sentirsi troppo soli anche in tempi di Coronavirus. A proposito, chi è stata la prima che – pescando nell’immaginario favolistico, s’intende – si è presa cura dei più bisognosi portando del buon cibo e coccole alla nonna, sfidando foresta e lupo? Proprio da Cappuccetto Rosso nasce il progetto di food delivery sociale di Ruffino e dello chef Stefano Frassineti di Toscani da Sempre e de Le Tre Rane, che quindi veste i panni di un Cappuccetto (G)rosso.

Nome in codice dell’iniziativa è “Cuculla Rubra (ossia Cappuccetto Rosso in latino) – cibi e storie a casa tua”. E i promotori faranno una cosa non dissimile, fra Pontassieve e la Rufina (almeno per il momento), portando cibo, buon pane e un po’ di letteratura. Una consegna a domicilio di mangiari e parole ai tempi del virus cattivo, insomma. Nel paniere si troveranno un gustoso piatto e una rassicurante favola ad accompagnarlo. “La nostra ricetta – spiegano gli organizzatori – è semplice: piatti genuini e storie da raccontare. Due mondi che ci riportano a una dimensione infantile, dove istintivamente sapevamo come esorcizzare le paure: con un abbraccio, una ricetta della nonna, una favola della buonanotte. Di fronte a questa emergenza rischiamo di comportarci come bambini spaventati; tanto vale usare le armi che avevamo da piccoli, e che crescendo abbiamo messo da parte: la condivisione, la fiducia reciproca e la solidarietà”.

Come funziona il progetto? La domenica viene proposto un menù settimanale: un piatto (con del pane e una favola) per ogni giorno, dal lunedì al sabato. Le ispirazioni sono ricorrenti: per esempio, ogni mercoledì ci sarà un piatto a base di ciccia, ogni venerdì il baccalà preparato in una ricetta diversa… Si potrà ordinare il piatto del giorno via Whatsapp al 392.8476361 o via mail a stefano@toscanidasempre.it entro le 15 del giorno di preparazione (meglio se in anticipo) e pagare 6 euro tramite PayPal. La consegna avverrà entro le 20 all’uscio di casa… con un caloroso saluto a distanza di sicurezza da parte di Stefano Frassineti in persona. Tutta la filiera, dalla preparazione alla consegna, è svolta in totale adesione alle normative di sicurezza alimentare e consegna cibo a domicilio.

photo Gilberto Bertini

Insieme al piatto, all’interno della busta di Cuculla Rubra ci sarà una favola, ogni giorno diversa, tratta dal grande patrimonio mondiale delle favole: Fedro, Esopo, Perrault, La Fontaine, i fratelli Grimm, le favole del nostro immancabile Leo da Vinci (!), Galland de Le Mille e Una notte, Rodari, Calvino, le Facezie di Bracciolini, Andersen, Oscar Wilde etc. “Se qualche altro ristoratore volesse adottare il progetto per svilupparlo in altri Comuni e allargarlo – ricorda Frassineti – l’unica nostra richiesta è di mantenere il marchio, il prezzo popolare del piatto e di continuare ad affiancarci sempre la favola”. Insieme a Stefano, il progetto vive della creatività e voglia di fare di Davide Calamai, Alessandro Bezzi, Lidia Ceseri, Beppe D’Andrea, Matteo Fioravanti e Francesco Sorelli. Il logo e le grafiche sono stati sviluppati insieme a Claudia Bessi. Partecipa alla diffusione del progetto tramite i suoi canali Sandra Pilacchi. Grafica Znoymo (di Simone Maccari) ha donato le buste e le fasce per accompagnare i panieri.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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