La Marzocco, storica azienda toscana di macchine per caffè espresso, ha perduto stanotte il suo presidente onorario, Piero Bambi, spentosi all’età di 86 anni a Firenze

La Marzocco, storica azienda toscana di macchine per caffè espresso, ha perduto stanotte il suo presidente onorario, Piero Bambi, spentosi all’età di 86 anni nella sua città natia, Firenze. Era malato da tempo. Figlio del fondatore Giuseppe, Piero Bambi ha accompagnato l’azienda per tutta la vita, mosso dalla sua grande passione per il caffè, per la bella meccanica, l’artigianalità e il design.

Il suo amore per l’espresso e le conoscenze tecniche tramandategli dal padre lo hanno portato a realizzare grandi innovazioni tecnologiche per il miglior risultato in tazza. Profondamente legato alla tradizione e all’ingegno italiano ha saputo aprirsi a qualsiasi cultura potesse insegnargli sempre nuovi aspetti di quella che riteneva una bevanda magica.

Intuitivo e generoso ha abbracciato il valore della diversità culturale e generazionale, creando un legame profondo con la community globale e con quelle che chiamava con rispetto “le maestranze”, i suoi operai, maestri artigiani. Benché avesse ceduto la maggioranza dell’azienda nel 1994 ha ricoperto la carica di Presidente Onorario lavorando ogni giorno e contribuendo con costanza e dedizione ai progetti ed alla vita dell’azienda.

Tutta La Marzocco vive oggi un lutto doloroso e si stringe intorno a Giovanna Bambi e a tutta la famiglia. I dettagli per la commemorazione di Piero verranno condivisi attraverso una successiva comunicazione.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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