Lo confesso, per un attimo mi sono guardato intorno cercando qualche telecamera o un segnale che tradisse l'artificiosità di ciò su cui avevo appena...
Protagonista di questo post è un insetto, Zorotypus impolitus, piuttosto sconosciuto. Improbabile è che qualcuno di voi lo abbia visto all'opera insieme alla femmina della...
"L'America ha paura di una mortadella?" si domandava Sofia Loren nel film La mortadella (1971). Non più, per fortuna. Ci sono voluti quindici anni, e...
Una location da favola per presentare i vini del Consorzio di tutela del Carmignano che escono in commercio quest'anno, dalla Docg Carmignano alla Doc...
Più che un ricettario è un richiamo costante al relativismo geografico e gastronomico, un invito alla consapevolezza che il gusto e la cucina non hanno barriere, un modo per non dimenticare che nessun luogo è davvero lontano. Ecco perché la preziosità di "Cucinare Lontano" di Jean Michel Carasso e Luisa Ghetti trascende le sue 360 ricette
Un bistrot d’ispirazione toscana nel cuore di Dubai, all’interno dell’hotel Al Naseem Madinat Jumeirah, prima tappa di un'espansione che nei prossimi anni porterà il gruppo Ferragamo ad aprire diverse sedi del “Borro Tuscan Bistrot” prima a Milano, poi all'estero
La ristorazione fiorentina perde, per il momento, uno dei suoi pezzi più importanti: ha chiuso i battenti – per ferie, in attesa di riaprire entro un mese sotto un’altra veste e con altri chef alla guida – il “Santo Graal” in via Romana, il locale di Emanuele Canonico dove si sono formati Simone Cipriani prima e Gabriele Andreoni poi
Non solo cinese, indiano o giapponese: nella categoria dei locali di cucina etnica rientrano anche quelli a stelle e strisce. Ecco dove mangiare nei ristoranti americani a Firenze, tra ispirazioni del selvaggio west e i mitici anni Cinquanta
Nel mondo della moda, che da qualche anno pesca i suoi testimonial dagli ambiti più diversi, nessuna sorpresa se il ruolo di "modello" viene - una tantum - ricoperto anche dagli chef. Accade a Firenze, dove in seno a Pitti Uomo la Qvin usa Simone Cipriani come frontman per il suo party