.... leva il medico di torno? Macché. Lo show cooking piace, interessa, incuriosisce, coinvolge, "fa marketing" (dicono gli esperti) e accresce il peso specifico...
Cremosità, colore, sapore, persistenza e altri criteri, fino alla velocità di fusione: ecco i segreti e i criteri per assaggiare e giudicare un gelato...
Ha il sapore di una soluzione all'italiana, di compromesso, il capitolo finale della querelle sul Festival del Gelato. Come noto, doveva durare dieci giorni...
Lunedì a Pietrasanta Vini d'Autore, manifestazione alla sua prima edizione che presenta 70 produttori da tutta Italia, sarà una giornata ancora più speciale grazie all'arrivo, su...
A osservarlo, vestito con una cappa e adornato da una fascia, sembra uscito da un film francese di cappa e spada. È invece italianissimo Ezio Pasqualetto, esperto di sabrage, ambasciatore europeo della Royale Confrerie Prestige Des Sacres e maestro sciabolatore (meglio alla francese, maître-sabreur)
Nello stesso fine settimana - quello in corso - a Firenze si è verificata la convergenza di diversi appuntamenti enogastronomici, in primis quelli dedicati...
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna