Cremosità , colore, sapore, persistenza e altri criteri, fino alla velocità di fusione: ecco i segreti e i criteri per assaggiare e giudicare un gelato...
Ha il sapore di una soluzione all'italiana, di compromesso, il capitolo finale della querelle sul Festival del Gelato. Come noto, doveva durare dieci giorni...
Lunedì a Pietrasanta Vini d'Autore, manifestazione alla sua prima edizione che presenta 70 produttori da tutta Italia, sarà una giornata ancora più speciale grazie all'arrivo, su...
A osservarlo, vestito con una cappa e adornato da una fascia, sembra uscito da un film francese di cappa e spada. È invece italianissimo Ezio Pasqualetto, esperto di sabrage, ambasciatore europeo della Royale Confrerie Prestige Des Sacres e maestro sciabolatore (meglio alla francese, maître-sabreur)
Nello stesso fine settimana - quello in corso - a Firenze si è verificata la convergenza di diversi appuntamenti enogastronomici, in primis quelli dedicati...
Il 19 novembre una serata per portare la creatività lombarda a Firenze: hotel Villa Cora incontra gli chef del ristorante pluristellato Da Vittorio Relais & Châteaux per il Gourmet Festival 2015
Diciamo la verità : le vette altissime toccate negli anni Ottanta nel campo della pubblicità sono ancora motivo di nostalgia per molti. Ecco dunque un semplice test: riuscite a riconoscere 15 famosi spot anni Ottanta partendo da un solo fotogramma?
Un ricettario dedicato al pane & companatico: è quanto ha ideato la fiorentina Enrica Della Martira, chef autodidatta certificata Masterchef. Il libro si intitola "Bruschetta o scarpetta" (ed. Mondadori) e ripercorre i segreti di alcune delle tantissime tradizioni del pane italiano
Dal classico "cuoppo" della tradizione partenopea alla pizza fritta, dai bocconcini di coniglio alle ali di pollo, fino alla tagliata con le acciughe o alle polpette di trippa e lampredotto: il primo piano del Mercato Centrale di Firenze si arricchisce di un nuovo spazio griffato Pasquale Torrente
La creatività , si sa, è una dote che spesso viene riconosciuta a noi italiani. Non secondo l'UNESCO, almeno. Nel giorno in cui Parma si candida a far parte del network delle città creative del mondo, scopriamo che il nostro Paese non brilla affatto nelle graduatorie delle Nazioni Unite