Sparisce il Consorzio, ma solo dalle etichette. Al Vinitaly di Verona il Chianti Colli Fiorentini presenta una novità nell’etichetta che, a partire dall’annata 2012,...
Si avvicina la data dei festeggiamenti in onore di Giovanni Boccaccio e Niccolò Machiavelli, e il ristorante Da Burde (www.burde.it) haorganizzato per la settimana prossima...
Abbiamo parlato la settimana scorsa e in quella precedente delle origini "povere" della grappa. Ora vedremo come gli sforzi dei distillatori hanno portato a un...
Per gli amanti del fast-food è la domanda più ricorrente: meglio McDonald's o il Burger King? Li abbiamo messi a confronto, con spirito (quasi) scientifico, ecco il risultato. Siete d'accordo?
Dopo la presentazione della “Chianti Classico revolution”, il riassetto della denominazione che
ha visto fra le varie novità il deciso restyling del marchio Gallo Nero...
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Livorno per scoprire Sketch
Tremila buyers dall’estero ed espositori ad oggi raddoppiati per l’edizione smart di Cibus Connect 2019 che si tiene negli anni dispari: in calendario incontri sull’andamento della filiera agroalimentare (+3% nel 2018)
Parma celebra il 50° compleanno del Sassicaia: il palco del Regio si è trasformato per una sera nel luogo d'incontro tra Firenze - col dolce stellato creato ad hoc da Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri) - e l'Emilia con l’omaggio di Massimo Spigaroli a suggellare una degustazione di tre annate da record della Tenuta San Guido accompagnate da tre stagionature top di Parmigiano Reggiano
Il Bianco dell'Oca 2017 di Colle di Bordocheo (Lucca) è un blend di uve di Chardonnay, vinificato sur lies in barrique per 8 mesi con continui batonnage, Vermentino e Sauvignon che si affinano in acciaio per circa 6 mesi. Dal 2018 le vigne vecchie di Sauvignon sono state sostituite con quelle di Traminer
Nei pressi di Palazzo Pitti si trova La Cova, oggi l'unico autentico ristorante di cucina spagnola a Firenze. Tra tapas e l'autentico jamòn ibèrico, un menu creato grazie a ricerca “sul campo” (rapporti diretti coi piccoli produttori e viaggi a caccia di specialità gastronomiche locali)