Sparisce il Consorzio, ma solo dalle etichette. Al Vinitaly di Verona il Chianti Colli Fiorentini presenta una novità nell’etichetta che, a partire dall’annata 2012,...
Si avvicina la data dei festeggiamenti in onore di Giovanni Boccaccio e Niccolò Machiavelli, e il ristorante Da Burde (www.burde.it) haorganizzato per la settimana prossima...
Abbiamo parlato la settimana scorsa e in quella precedente delle origini "povere" della grappa. Ora vedremo come gli sforzi dei distillatori hanno portato a un...
Per gli amanti del fast-food è la domanda più ricorrente: meglio McDonald's o il Burger King? Li abbiamo messi a confronto, con spirito (quasi) scientifico, ecco il risultato. Siete d'accordo?
Dopo la presentazione della “Chianti Classico revolution”, il riassetto della denominazione che
ha visto fra le varie novità il deciso restyling del marchio Gallo Nero...
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna