domenica 20 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Ora d’Aria: chef Marco Stabile e l’arte dello stupore a tavola

Ritratto dello chef Marco Stabile, uno degli chef può quotati a livello nazionale: qualcuno lo potrebbe definire un dissimulatore, in senso buono, ma il patròn dell'Ora d'Aria è qualcosa di più e di diverso

La grappa e il rito del resentin trentino

È l'arte di diluire la grappa nel caffè. O meglio, in ciò che resta nella tazzina dopo che si è bevuto il caffè. È il resentin trentino: il calore del caffè esalta gli aromi del distillato

Vino: Toscana da top ten negli Usa

GLI USA incoronano la Toscana del vino. E premiano il mix di griffe, storia, famiglia, qualità. Marchesi Antinori (con il Tignanello e il Chianti...

Taste/ Firenze incorona i re del catering di qualità

Il concorso ha un nome ambizioso, e nel giro di tre anni si è saputo ritagliare una sua credibilità a livello nazionale. E' il King...

Fuori di Taste/ Gli oli Gaudenzi al “Santo Bevitore”

Ci sono piatti che l'olio riesce a esaltare, è un dato di fatto che ben conosce chi bazzica le buone tavole. Quando però l'olio...

Priscilla Occhipinti, la regina della grappa toscana che fa incetta di medaglie

La giovane Priscilla Occhipinti è una delle più giovani ed abili maestre della grappa toscana: nella sua distilleria di Paganico (Grosseto) produce alcune delle grappe più apprezzate a livello internazionale

GLI ULTIMI ARTICOLI

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente