lunedì 21 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Libri: “Gusto giapponese, sapore toscano”, le ricette della chef Kazuyo Hada

È uscito in libreria il volume "Gusto giapponese, sapore toscano" di Elisabetta Arrighi, con le ricette creative della chef Kazuyo Hada: il libro contiene anche 4 ricette della food blogger Cristina Galliti

Fresca, secca o pasta di grano saraceno: qual è la preferita dei ristoranti?

Nei ristoranti si usa più pasta fresca o pasta secca, o persino la pasta di grano saraceno? In termini assoluti vince la secca (91%), ma ci sono regioni dove la fresca ha un valore aggiunto. E l'incedere del gluten free indica di non tralasciare la pasta di grano saraceno

Vino, Valentino Tesi miglior sommelier Ais d’Italia: il titolo resta in Toscana

Già vicecampione in carica, il pistoiese Valentino Tesi miglior sommelier Ais d'Italia 2019: il titolo resta in Toscana, che bissa la vittoria del 2018 con Simone Loguercio. Battuto il molisano Carlo Pagano

Ponte Vecchio, su Facebook offese e minacce a un turista per il conto troppo salato

Su Facebook il video con offese e minacce a un turista spagnolo che ha pagato 24 euro un gelato, due caffè e una brioche, "reo" di aver girato un video di protesta. È questo il tipo di ristorazione da cui vogliamo farci rappresentare?

Enogastronomica 2019: ecco i 22 cooking show in Fortezza (e come partecipare)

Da venerdì 6 a domenica 8 dicembre in scena alla Fortezza la rassegna Enogastronomica 2019, con 22 cooking show (13 pizzaioli e 9 chef). Ecco il calendario e come partecipare

Sante Collesano, l’oste fiorentino che fu precursore della cucina semplice

Firenze celebra l'oste Sante Collesano, che tra i primi introdusse in città una cucina di pesce basata sulla freschezza della materia prima e la semplicità di lavorazione, con un premio ad hoc riservato a un chef fiorentino

GLI ULTIMI ARTICOLI

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente