Già vicecampione in carica, il pistoiese Valentino Tesi miglior sommelier Ais d’Italia 2019: il titolo resta in Toscana, che bissa la vittoria del 2018 con Simone Loguercio. Battuto il molisano Carlo Pagano

La scuola toscana di sommellerie si conferma di altissimo livello: rimane entro i confini del Granducato infatti il titolo di miglior Sommelier Ais d’Italia. A vincere l’edizione 2019 è stato il pistoiese Valentino Tesi, già vicecampione italiano nel 2018 (nonché miglior sommelier della Toscana 2019 e Master del Chianti Classico 2019, più Miglior Sommelier del Vermentino 2017). La finalissima, che lo ha visto sfidarsi con il collega molisano Carlo Pagano, si è tenuta a Verona durante il 53° Congresso Nazionale di AIS e si è giocata su riconoscimenti alla cieca di vini, una prova di decantazione e servizio ed una prova di comunicazione e di abbinamento. A passargli il testimone, l’altro toscano Simone Loguercio campione in carica.

“Questo concorso – afferma Valentino Tesi – per me ha sempre rappresentato un sogno, che coltivo dalla prima volta a cui ho assistito come semplice spettatore. Oggi quel sogno è diventato realtà e l’emozione è davvero grande; ripaga i tanti sforzi e sacrifici che in questi anni ho fatto per studiare e prepararmi, pur con grande gioia e grande piacere. Perché l’amore per il vino e la cultura del vino è qualcosa che ti pervade dentro. Mi auguro di poter dare il mio contributo ad AIS nella diffusione del vino come strumento non enogastronomico ma anche di conoscenza di territori e personaggi”.

“Ancora una volta la nostra Scuola Concorsi ha dimostrato di essere a un livello altissimo – commenta Cristiano Cini, Presidente di AIS Toscana – e sono molto orgoglioso di guidare una squadra di campioni come quella Toscana. Abbiamo portato nella nostra regione due titoli nazionali consecutivi, il mio ringraziamento va a Simona Bizzarri, Responsabile Area Concorsi di AIS Toscana, perché come sempre ha preparato egregiamente i nostri ragazzi, ma anche e soprattutto a loro, che ogni volta si mettono in gioco. Essi rappresentano un esempio positivo a cui ispirarci, perché il loro entusiasmo è la linfa che ci stimola a proseguire sulla strada tracciata”.

miglior sommelier Ais valentino tesi

L’impegno e la costanza nello studio – risponde Simona Bizzarri, Responsabile Area Concorsi di AIS Toscana – è stata ripagata con la grande soddisfazione di raggiungere un traguardo così importante, che riempie di orgoglio tutta l’Associazione Toscana. Carattere, professionalità, emozione ma soprattutto tanta voglia di vincere, sono stati ancora una volta gli elementi che hanno fatto la differenza. I miei complimenti a Valentino Tesi che in un solo anno ha inanellato tre prestigiosi premi: il titolo nazionale e prima ancora il titolo di Miglior Sommelier della Toscana e vincitore del primo Master del Chianti Classico”.

Alla selezione finale del Premio Trentodoc, da cui è scaturita la rosa dei quattro superfinalisti, avevano avuto accesso in quattro, dalla Toscana: oltre al vincitore, tra i 18 finalisti si erano infatti accreditati Daniele Palavisini della delegazione di Firenze, Massimo Tortora della delegazione di Livorno e Simone Vergamini della delegazione di Lucca.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.