In un domani non troppo lontano le bibite analcoliche saranno aromatizzate a sapori tipici della cucina, come rosmarino, topinambur e aceto. Ecco i soft...
La Guida Bar Gambero Rosso 2020 vede l'esordio di sei nuovi cocktail bar toscani e di quattro province (Pisa, Livorno, Prato, Pistoia). Ecco le new entries - tutte presenti in Toscana da Bere - della più autorevole guida di settore
La prossima settimana a San Vito Lo Capo (Trapani) in scena il 22° Cous Cous Fest, il festival internazionale dell'integrazione culturale con i Mondiali di Cous Cous
Il nome di Alberto Chirici non suonerà familiare ai più. Almeno in Toscana, invece, dovrebbe. È infatti il primo toscano ad aver vinto il campionato mondiale di bartending. Ecco la sua storia
Un viaggio nel mondo dell'amore, del sesso e del cibo: venerdì 27 settembre a Milano in scena Love Sex & Food, una serata a tema con uno chef, due pornostar, un coach e una psicologa
In scena a Firenze lunedì 4 giugno a “Il Vecchio e il mare” la serata di beneficienza ideata dai maestri dell’arte bianca Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi per raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti
Non è la prima volta che un ristorante di alta qualità - sancita (anche) dalle stelle Michelin - cede alle lusinghe di piattaforme come Groupon e propone menù degustazione a prezzi stracciati. Operazione di marketing? Certo, ma la qualità e il valore dell'esperienza si pagano
Apre a luglio sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Veronelli, ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli. Si ispira alle idee veronelliane e promette di essere luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola
Nel novero delle tradizioni gastronomiche locali, la cucina ligure a Firenze può essere rappresentata dal 5 e cinque in piazza della Passera. Nel ristorante, a gestione familiare e dalla forte impronta vegetariana, non mancano pansoti e focaccia di Recco
A due anni dalla conquista della Dop dopo un percorso durato 15 anni, per il Consorzio Pane Toscano è tempo di riscuotere i frutti di un lavoro di ricerca della qualità e dell’autenticità, che parte dalle materie prime e dalla volontà di non far scomparire il grano toscano, schiacciato dalle logiche del mercato