Al theGINday 2019, in scena domenica 8 e lunedì 9 settembre a Milano, partecipano quasi 20mila persone. Non mancheranno due etichette toscane simbolo di un modo di intendere il gin anche al di là del London Dry: Winstillery e Ginepraio
Le etichette di gran valore possono fare il successo di un locale. Talvolta però qualcosa va storto: ecco la storia di due furti di bottiglie pregiate... e una incredibile disavventura
Il ristorante Torre d'Argento nell'Hotel Torre di Cala Piccola di Porto Santo Stefano, all'Argentario (Grosseto), è da due anni il feudo dello chef Francesco Carrieri. La sua cucina si inquadra in una struttura ricettiva dalla vista impareggiabile
Dopo due anni e mezzo alla guida della cucina della Trattoria Moderna, in lungarno del Tempio (Firenze), lo chef Riccardo Serni ha deciso di cambiare. Si occuperà di ristorazione insieme a una onlus in Mugello, ma non solo....
A due passi da Borgo Albizi il Gourmettino porta una cucina "griffata" da sapori pugliesi ma che - tra materie prime, impostazione e preparazioni - si allarga a contaminazioni mediterranee contemporanee, impreziosite dall'olio extravergine d'oliva
Dal 1 al 7 maggio torna la Florence Cocktail Week: per un'intera settimana dedicata alla miscelazione classica e contemporanea e alla cultura del bere responsabile e di qualità , con la seconda edizione della manifestazione ideata da Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro
Il locale di Giacomo Corti è da parecchio tempo uno dei luoghi cult della cucina di mare a Firenze, ma chi conosce bene il ristorante Cestello - nell'omonima piazza d'Oltrarno - sa che lo chef Gabriele Rastrelli se la cava piuttosto bene anche sulle portate di terra
Abbiamo assaggiato un paio di piatti dell'Enoteca Le Barrique, in San Frediano, a Firenze. Peccato che - al di là delle materie prime, rispettivamente anatra e polpo - le due portate fossero praticamente uguali nella composizione. Cronaca di una cena non memorabile
Per l'arrivo della primavera lo chef Matteo Lorenzini del Se.Sto on Arno ha elaborato un menù particolare, dove i piatti celebrano le materie prime di stagione e riflettono la personalità del loro artefice con sapori decisi, ispirazione francese e impiattamenti contemporanei. Una prova d'autore che non ha bisogno di firma per essere riconoscibile