A 20 km di Bologna, il ristorante Marconi dei fratelli Mazzucchelli continua a rappresentare una destinazione per palati raffinati. Se ne è accorta anche la prestigiosa guida che "mette sotto esame" chef e locali
Dopo il divorzio con Giovanni Santarpia avvenuto oramai già da un anno la pizzeria di largo Annigoni aveva comunque mantenuto il marchio di sua proprietà “Santarpia”. Oggi, con l’affermarsi di Michele Leo a inizio luglio il locale cambia nome
Nel 1869 vedeva la luce a Firenze il Grand Hotel Minerva. Esattamente un secolo e mezzo dopo, l'albergo in Santa Maria Novella celebra il suo 150° compleanno con un cocktail e un menù ispirato agli esordi
Oltre alla nuova pizzeria in San Niccolò e alla "dependance" al Four Seasons, per tutta l'estate il pizzaiolo Romualdo Rizzuti sarà presente sul lungarno del Tempio insieme a Enrico Lagorio della Toraia
Nasce il Consorzio Vino Toscana per gestire e tutelare il vino a Indicazione Geografica Tipica Toscana: Cesare Cecchi è stato nominato presidente, Stefano Campatelli invece direttore
Da oggi a martedì 18 giugno aperte le offerte per aggiudicarsi le magliette autografate da Giovanni Simeone e Marco Benassi, contribuendo alla raccolta fondi per "zia Caterina". Ieri, intanto, quasi 150 persone a “Il Vecchio e il mare” per la serata di beneficienza ideata dai tre maestri pizzaioli Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi
Agli amanti dell'enigmistica, e su Facebook non ne mancano, chiedo quale sia il legame logico che unisce "formaggio" a "sesso". I più smaliziati avranno impiegato non...
Gli elementi di curiosità non mancano: l'autore, da anni uno dei giornalisti enogastronomici più quotati del panorama nazionale; l'editore, uno dei big italiani nonostante...
Al campionato nazionale di cucina contadina, in seno ad Agri@Tour, ad Arezzo, in degustazione sono state portate 32 portate (sì, il gioco di parole è voluto)...
Quattro assi del made in Italy, quattro "teste pensanti" dell'imprenditoria prestata - in un modo o nell'altro - al mondo dell'enologia. Quattro cervelli come...
Editing imbarazzante, contenuti ancora peggio, scelte editoriali prive di senso: insomma, tutto ciò che non va fatto quando si vuol scrivere una guida ai ristoranti con un minimo di pretesa di serietà