lunedì 12 Ottobre 2026

Stefano Incerti

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Classe 1973, milanese di nascita e toscano d'adozione, Interprete e traduttore con cinque lingue all'attivo più l'italiano (madrelingua), viaggia per il mondo da quando aveva 14 anni. Appassionato di fine dining si è seduto al tavolo dei più prestigiosi ristoranti del globo conoscendo chef stellati e celebrity italiane ed internazionali. Nel 2018 crea il suo profilo Instagram @stefanokitchen (perché le sue cene finiscono sempre nella cucina degli chef) ed all'attivo conta più di 500 top restaurants recensiti nel mondo. Collabora come Food Writer per magazine gastronomici e guide ristoranti in Italia ed all’estero e detesta chi non prende la cucina sul serio. Come dice sempre lui, enjoy!

I MIEI ARTICOLI

Dal Milan al fine dining: il ristorante di Zvonimir Boban a Zagabria

L'ex campione del Milan Zvonimir Boban ha aperto un ristorante fine dining a Zagabria, in Croazia. Lo abbiamo provato, ecco com'è andata

Mangiare esotico a Monaco di Baviera: da Aimy la Thailandia è servita

A Monaco di Baviera il ristorante Aimy esprime una cucina thai con un twist sud est asiatico accattivante, meritando una menzione in Michelin

Le Officine del Marini: a Pistoia la cucina di Paolo Daghini

A Pistoia la cucina di Paolo Daghini, giovane chef delle Officine del Marini, è un compromesso al rialzo tra estetica e qualità. Ecco i suoi piatti

Firenze, al Bistrot 84 Rosso la cucina concettuale di chef Matteo Longhi

A Firenze ha aperto il nuovo locale di Nicola Langone (già patròn di Gunè): il vegetale è al centro della sua cucina, molto incline alle fermentazioni. Per scelta declina la sua proposta gastronomica in antipasti, piatti principali e dessert, e volutamente evita la pasta.

Pietrabianca, così la cucina pugliese di Fishmood cambia pelle e nome

A Firenze rappresenta una delle poche espressioni delle cucine regionali meridionali: Fishmood ha cambiato pelle (e nome) diventando Pietrabianca. Ecco la cucina dello chef Andrea Cancelli

Vinitaly 2023, cosa ha funzionato (e cosa no) e i 10 assaggi più interessanti

Come Sanremo, Vinitaly è sempre Vinitaly. Ecco cosa ha funzionato (e cosa no) alla kermesse veronese, e i nostri 10 assaggi più interessanti

GLI ULTIMI ARTICOLI

Firenze, il ristorante che “copia” i piatti colpisce ancora (e sempre sul dessert….)

Dopo aver raccontato dei due piatti presentati da un ristorante che ha appena aperto a Firenze, fin troppo simili a quelli di un altro locale cittadino, ecco un altro caso che coinvolge la stessa struttura: un ristorante - peraltro vicino a quello che ama un po' troppo "ispirarsi" ai colleghi - ci segnala che il loro dolce "Toscanello" sarebbe troppo simile al "Sigaro cubano" dell'altro locale

Ispirazione, copia o casualità? Storia di quattro piatti tanto, troppo simili….

Informandomi su un ristorante aperto da poco, mi sono imbattuto in un menù i cui alcuni piatti mi sembravano abbastanza familiari: una breve ricerca su queste pagine mi ha fatto riesumare gli "originali" che - a onor del vero - sembra abbiano fornito un'ispirazione piuttosto marcata alla struttura che ha appena aperto i battenti

Apre la Chianineria: così la Trattoria dall’Oste “raddoppia” l’offerta

Lo avevamo lasciato in via Alamanni con la "Trattoria dall'Oste" a fotografare le code dei turisti che ogni sera si mettono in paziente attesa per assaggiare la sua bistecca di chianina. Ritroviamo il ristoratore Antonio Belperio in via de' Cerchi con la Chianineria, il secondo locale vocato alla bistecca alla fiorentina

Rizzuti strikes back: sabato 8 luglio debuttano “Le follie di Romualdo” all’ex Convivium

Dopo mesi di pausa in cui il toto-pizza è oscillato tra il Four Seasons e mille altri locali, Romualdo Rizzuti ha (ri)trovato casa all'ex Convivium di viale Europa: il pizzaiolo napoletano debutta sabato 8 luglio con "Le follie di Romualdo"

I Mal’avvezzi a Tavarnuzze, la schiettezza di una cucina non troppo impegnativa

Appena fuori da Firenze, nel borgo di Tavarnuzze, c'è l'enoteca Mal'avvezzi, dove lo chef Alessio Sedran presenta una cucina carne/pesce di qualità ma senza essere troppo impegnativa, fatta di accostamenti creativi ma mai sopra le righe o troppo pretenziosi. Un buon compromesso, insomma, per chi vuol mangiar bene