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Ogni anno qualcosa in più, e da quattro anni a questa parte uno degli appuntamenti clou della prima parte d’estate. Quest’anno Bollicine – la serata organizzata il 4 luglio alla villa medicea di Artimino – ha lasciato gli ospiti a bocca aperta, presentando 14 aziende di champagne e spumante in una location al massimo del proprio potenziale. L’appuntamento era programmato da tempo, ma è stata anche l’occasione per festeggiare l’inserimento nella lista dei luoghi di patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco. 

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Davanti alla scalinata della “Villa dei Cento Camini” sono stati piazzati i tavoli di degustazione, con le aziende che – molte provenienti dal Piemonte, Friuli e Trentino – hanno portato sulle colline pratesi il top della propria produzione: non solo bollicine in senso stretto, ma vodka, rum e distillati di qualità. Appena accanto, i lunghi tavoli con il buffet per i quasi mille ospiti e al centro la pittrice Elisabetta Rogai che si è esibita in una performance live di EnoArte dipingendo con il vino. Ai piedi della scalinata, tre bolidi della Porsche (vetture del Centro AutoIn Firenze) mentre su un lato un artigiano della “The Bridge” realizzava una borsa di pelle dal vivo sotto gli occhi dei presenti.

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Dopo il cocktail, la serata è iniziata con il concerto della nota pianista Ilaria Della Bidia, che ha suonato pezzi classici su un pianoforte a coda, e ha avuto come fuori programma la mini-sfilata di modelle lungo la scalinata della villa. Infine, il party è proseguito con musica da discoteca e i fuochi d’artificio a illuminare la villa di Artimino. La quarta edizione ha confermato le intuizioni e contaminazioni lifestyle che hanno sancito il crescente successo della manifestazione, richiamando ancora una volta centinaia di ospiti da tutta la regione.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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