domenica 25 Ottobre 2026
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Lo chef: Giovanni Luca Di Pirro e la solidità di una semplicità solo apparente

Una cucina stellata Michelin, solo in apparenza semplice: dietro ogni piatto di Giovanni Luca Di Pirro, chef de “La Torre” del Castello del Nero (Tavarnelle Val di Pesa) c’è infatti una solidità che deriva da complessità tecnica e mano felice

Nelle sue diverse sfaccettature, gli stili dei protagonisti della cucina contemporanea contemplano piatti volutamente semplici e immediati, altri scientemente pensati per essere barocchi e opulenti, altri ancora che fanno della semplicità un punto di arrivo da raggiungere attraverso lavorazioni complesse ma – spesso – invisibili al commensale. A questo terzo insieme afferisce la cucina di Giovanni Luca Di Pirro, chef de “La Torre” del Castello del Nero, a Tavarnelle Val di Pesa.

Abbiamo assaggiato i suoi piatti in un’occasione speciale, una delle cene a quattro mani organizzate dal Castello del Nero: per l’occasione, il guest chef era il bistellato Giuseppe Mancino del Piccolo Principe di Viareggio, peraltro in abbinamento ai vini Ferrari Trento delle Tenute Lunelli. Al di là della soddisfazione di vedere all’opera due interpreti qualificati della gastronomia italiana, e del piacere di scoprire di avere Gerard Piqué e Shakira come vicini di tavolo, la serata ha rappresentato un approccio – magari non esauriente, ma piuttosto esaustivo – con la filosofia di cucina di chef Giovanni Luca Di Pirro.

La Torre -Castello del Nero
via Spicciano, 7
Tavarnelle Val di Pesa (FI)
tel. 055.806470

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