Inaugurata la nuova cantina di Vallepicciola vicino Castelnuovo Berardenga (Siena): oltre 6000 mq nel Chianti Classico realizzati in piena armonia con la natura

Può apparire azzardato inaugurare una cantina in questo periodo post lockdown. In realtà il progetto realizzato dall’azienda vinicola Vallepicciola è iniziato 6 anni fa e ha dato vita a una struttura in piena sinergia con il territorio che la accoglie, costituita da due piani interrati, in cui avvengono tutte le fasi della produzione vinicola, e da un piano fuori terra, in cui legno e corten si fondono insieme creando un ambiente caldo e moderno, dove si trovano l’enoteca, con ampie vetrate sul Chianti, due sale degustazioni e gli uffici amministrativi. La nuova cantina è stata inaugurata a fine luglio: 6000 mq in Chianti Classico progettati dall’architetto Margherita Gozzi che ben si armonizza con la natura e i vigneti intorno.

L’azienda di proprietà della famiglia Bolfo si trova a Vagliagli, vicino a Castelnuovo Berardenga, con terreni che si estendono per circa 265 ettari tra boschi, viti ed ulivi con cui si produce un olio extravergine toscano da varietà moraiolo, leccino e frantoio. Gli ettari vitati sono 105 dove si coltivano, oltre al Sangiovese, alcuni vitigni internazionali come Pinot nero, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Petit Verdot e Chardonnay.

Anno dopo anno Vallepicciola, diretta da Alberto Colombo, riduce l’impiego di diserbanti, con l’obiettivo di arrivare a zero nel prossimo biennio, e l’uso di trattamenti in vigna, al fine di preservare l’ambientale e dare vita a prodotti ancora più salubri, genuini e gustosi. Dal 2017, con l’aiuto del Wine Research Team – gestito dall’enologo Riccardo Cotarella, consulente dell’azienda, e dall’AGER, spin-off dell’Università di Milano – Vallepicciola sta perseguendo una migliore e più scientifica gestione delle attività agricole, tutte rientranti nel campo dell’agricoltura di precisione, al fine di apportare importante risparmi di acqua, energia e tempo. Grazie all’impianto fotovoltaico, posto sul tetto dell’edificio, la cantina ad oggi è in buona parte energeticamente autosufficiente.

In occasione dell’inaugurazione abbiamo degustato alcuni vini prodotti e affinati nella nuova cantina. Non il Chianti Classico, a causa della temperatura estiva che ne modificherebbe profumo e gusto, ma un il piacevole Lugherino Rosato Toscana IGT (foto in basso), prodotto con Pinot Nero vinificato in acciaio. Bello il colore rosato intenso, delizioso il profumo in cui si percepiscono note floreali e di frutta fresca, in particolare la fragola mentre il gusto è fresco con una buona acidità e con un finale equilibrato e persistente.

Interessante Boscobruno Pinot Nero Toscana IGT che, dopo la fermentazione in acciaio, viene affinato in barrique di rovere francese. UN vino rosso piacevole da bere fresco in estate, dal colore rosso granato brillante. Al naso si sentono note frutti di bosco e di spezie dolci mentre al gusto è morbido con un tannino setoso ma deciso ed una finale amaricante e persistente. Infine Perlinetto, Spumante Extra Brut Metodo Classico prodotto con uve di Chardonnay. Una parte della cantina è dedicata alla produzione dello spumante affinamento su fecce fini per sei mesi e poi affinamento sui lieviti nei tipici pupitre per 48-50 mesi prima della sboccatura.

In seguito abbiamo visitato anche l’Hotel Le Fontanelle, sempre di proprietà della famiglia Bolfo, resort circondato dai vigneti di Villepicciola e a poca distanza dalla cantina. Qui in abbinamento ai piatti dello chef Daniele Cannella abbiamo degustato un Chianti Classico 2017 DOCG, prodotto con uve di Sangiovese. Dopo la fermentazione alcolica e la macerazione in piccoli tini di acciaio, viene affinato in botti di rovere francese. Il vino ha un colore rosso rubino brillante, Al naso si sentono sentori di viola e rosa, di frutta rossa, in particolare ciliegia e una leggera speziatura dolce. In bocca, appare equilibrato, caldo e morbido, come i suoi tannini e complesso e persistente sul finale.

Pregevole anche Mordese Toscana IGT, prodotto con uve di Cabernet Franc che, dopo la fermentazione in acciaio, svolge il suo affinamento in barrique di rovere francese. Di colore rosso rubino intenso, al naso si percepiscono sentori di fiori rossi, rosa in particolare, frutti rossi, prugna, note balsamiche e speziate, leggero sentore di tabacco e cacao. Al gusto appare morbido, corposo con tannini fini e setosi, fresco e persistente sul finale.

E per finire abbiamo degustato il Vin Santo del Chianti Classico DOC, prodotto con Malvasia Bianca e una piccola percentuale di Trebbiano Toscano. Le uve selezionate, dopo essere state lasciate ad appassire in locali areati per 4 mesi, vengono pressate e lasciate invecchiare in piccoli caratelli di rovere. Di colore giallo ambrato con riflessi caramello, al naso si percepiscono note mielate d’acacia e sentori agrumati, Al gusto appare complesso morbido, caldo e persistente. Vallepicciola in estate è luogo di eventi dedicati al pubblico tra cui teatro, cinema e musica ma è possibile scoprire l’azienda prenotando uno dei tanti tour, come quello che prevede un avventuroso tour in jeep tra i vigneti, o una degustazione dei vini e l’abbinamento con prodotti gastronomici di piccoli produttori locali.

Vallepicciola

Strada Provinciale 9 di Pievasciata, 21
Castelnuovo Berardenga (SI)
Tel. 0577.1698718 – info@vallepicciola.com

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