Al via a inizio luglio la 6° edizione di “Un’altra estate”, il programma di appuntamenti lungo i borghi della Toscana tra enogastronomia e passeggiate culturali

C’è il mare dell’isola d’Elba, le campagne di Volterra, il borgo di Suvereto, le acque termali di Gambassi Terme fino all’affresco dell’albero dell’abbondanza di Massa Marittima, simbolo di fertilità, e la terrazza Mascagni a Livorno. È una Toscana da vivere in relax e sicurezza, all’insegna della contemporaneità e della sostenibilità, quella raccontata attraverso i 7 borghi gioiello protagonisti della 6° edizione di “Un’altra estate”. La rassegna è un’iniziativa della Regione Toscana e del Tirreno realizzata col supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Vetrina Toscana, FEISCT, con cui si valorizza la destinazione turistica toscana e i prodotti enogastronomici locali e la “Costa Toscana”, marchio nato in collaborazione con la Commissione Costa del Consiglio Regionale.

La partenza è prevista il 9 luglio da Massa Marittima, per fare rotta nelle tappe successive verso Porto Azzurro, Isola d’Elba (16 luglio), Volterra (23 luglio), Suvereto (6 agosto), Gambassi Terme (27 agosto), San Miniato (3 settembre) e concludere il 13 settembre a Livorno in Terrazza Mascagni. In ogni tappa verrà mostrata una Toscana in equilibrio tra tradizioni, cultura e paesaggio, coniugando l’innovazione e la ricerca della qualità con la sostenibilità. Dai grani antichi al tartufo dalla “schiaccia briaca” (foto in alto) ai vini in anfora, dal pecorino delle Balze Volterrane al Cacciucco: le storie dei piatti e dei prodotti si intrecciano con i racconti dei protagonisti, con l’arte e il paesaggio. A far da cornice i più bei scorci dei borghi toscani.

Per ripartire dopo il lockdown, niente di più appropriato dell’augurio di buon auspicio rappresentato dall’affresco dell’albero dell’abbondanza di Massa Marittima (foto in alto), simbolo di fertilità che probabilmente aveva una funzione “apotropaica” per propiziarsi raccolti sempre abbondanti. Per il secondo appuntamento si approderà a Porto Azzurro, lungo le coste d’argento dell’Isola d’Elba. Ci avvicineremo poi all’entroterra, con Volterra e le sue suggestioni etrusche, per proseguire poi a Suvereto, uno dei borghi più belli d’Italia. Dopo una breve pausa riprenderà il viaggio alla volta di Gambassi Terme, noto per le sue acque termali, proseguendo sulla Via Francigena per arrivare a San Miniato, che ci accoglierà tra profumi di tartufo e atmosfere dantesche. Tappa finale a Livorno, dove la scenografica piazza Mascagni farà da cornice alla conclusione di questa edizione.

In ogni tappa, a fare gli onori di casa saranno ospiti istituzionali, che lasceranno poi spazio ai conoscitori del territorio: saranno loro a raccontare curiosità, storie, aneddoti e ad offrire spunti per vivere la Toscana attraverso sapori e segreti della cucina di ieri e di oggi. Produttori e ristoratori locali guideranno in un gustoso viaggio tra ricette e piatti della tradizione. Ogni evento sarà preceduto da passeggiate o visite guidate di circa 30 minuti alla scoperta dei borghi e di luoghi di particolare interesse e strettamente connessi ai temi delle serate, con la guida di testimonial d’eccezione. Gli eventi si terranno in fascia pre-serale, a partire dalle ore 18.30 e termineranno intorno alle 20.30 (gli orari potranno subire delle variazioni).

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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