Dai diamanti non nasce niente, dalla sabbia nascono… le cipolle. Parafrasando una celebre canzone di Fabrizio De André, ecco la Cipolla bianca di Margherita Igp

Non nasce dal terreno, come tutti gli altri ortaggi – rectius, la maggior parte di essi – ma dalla sabbia. È questa infatti la più singolare caratteristica della cipolla bianca di Margherita Igp, prodotta in Puglia. Già commercializzata agli inizi del 1800, ma protagonista nei mercati ortofrutticoli di tutto il nostro Paese soprattutto dalla metà del secolo scorso, è un prodotto fresco, genuino e caratterizzato da bulbi bianchi, teneri e con un elevato contenuto di zuccheri.

Divisa in quattro ecotipi locali in base al periodo di produzione (“Marzaiola” o “Aprilatica”: forma schiacciata ai poli, raccolta a partire da metà marzo; “Maggiaiola”: meno schiacciata e raccolta a maggio; “Giugnese” e “Lugliatica”: entrambe con forma isodiametrica e raccolte fra giugno e metà luglio), questo autentico dono di Madre Natura è dotato di una consistenza sia tenera che croccante, con un sapore dolce e succulento, da apprezzare tanto in purezza quanto in cucina.

la Cipolla bianca di Margherita Igp

La curiosità più grande, però, è proprio la sua “zona” di produzione, visto che la Cipolla bianca di Margherita Igp viene piantata non nel semplice terreno, come accade di consueto, ma nelle sabbie del Mar Adriatico, a sud del Gargano, nei territori compresi tra Margherita di Savoia (BAT), Zapponeta (FG) e Manfredonia (FG): un autentico locus amoenus grazie alle sue condizioni climatiche particolarmente miti durante il periodo invernale-primaverile e alla leggerezza del suo suolo, che favorisce il totale imbianchimento del prodotto. Nella sabbia, infatti, i bulbi della cipolla possono espandersi illimitatamente e senza ostacoli, attingendo l’acqua dolce dalle vicine saline e maturando così nella loro pienezza.

Giuseppe Castiglione, presidente del Consorzio di Valorizzazione e Tutela della Cipolla bianca di Margherita Igp

Caratteristiche peculiari, speciali, uniche, che vengono costantemente monitorate dall’organismo di “Controllo CSQA Certificazioni Srl”, con sede a Thiene (VI), garantendone la tracciabilità anche attraverso l’iscrizione in appositi elenchi, gestiti dalla struttura di controllo, delle particelle catastali sulle quali avviene la coltivazione, dei produttori e dei condizionatori, ma anche con la denuncia tempestiva dei quantitativi generati alla struttura di controllo.

la Cipolla bianca di Margherita Igp

La cipolla bianca di Margherita Igp è non a caso “protetta” ufficialmente dall’omonimo “Consorzio per la valorizzazione e la tutela della Cipolla bianca di Margherita IGP”, creato nel 2015, riconosciuto nel 2016 e composto da 20 aziende di piccoli produttori, due cooperative di produzione e quattro aziende di confezionamento, nonché presieduta da Giuseppe Castiglione. Per continuare in questo modo a tramandare, di generazione in generazione, la bontà e l’originalità della “Regina delle Spiagge italiane”, cullata fin da piccola dalle onde e accarezzata giorno dopo giorno dalla brezza marina.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.