Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Rosignano (Livorno) per l’inaugurazione di Land’Ho

land'ho daniela gamberucci

Un format nuovo, un bistrot aperto sette giorni su sette e dalle 10 del mattino fino all’una di notte. Un luogo dove il cliente possa passare idealmente tutta la giornata, dalla colazione al dopo cena, ma con un’anima antica, quella dell’esperienza del locale precedente, e con una donna forte e determinata come conduttore. In fondo, chi chi conosce Daniela Gamberucci sa che mette l’anima in tutto quello che lei fa nella vita, che si tratti dell’impegno nel mondo dell’associazionismo – è stata fiduciaria Aibes in Toscana – del formare i futuri bartender, o ancora di gestire il bancone in riva al mare tutti i giorni con lo stesso amore e dedizione.

land'ho

Daniela Gamberucci inaugura oggi il nuovo locale Land’Ho, portando avanti l’eredità di un altro storico cocktail bar costiero:  dopo aver per anni rappresentato la Banchisa di Rosignano, ha infatti coraggiosamente deciso di spostarsi dalla storica sede a pochi passi dalle onde di Rosignano Solvay ad una nuova, all’interno del porto e centro commerciale Cala de’ Medici. Cambia il nome, è vero (Land’Ho significa “terra in vista”) ma non l’identità e certamente non la clientela che conosce bene la filosofia di della titolare è volentieri percorrerà le poche centinaia di metri per frequentare il bar a pranzo e a cena, ma soprattutto per gustare un cocktail dall’ora dell’aperitivo fino in tarda serata.

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Uno spostamento però dal grande valore simbolico, in quanto ha significato dare una nuova identità al locale, senza tradire se stessi. Nella nuova location infatti è stato mantenuto lo spirito di servizio “tailor made” che lo ha sempre distinto, la stessa voglia di creare il cocktail su misura per il palato del cliente.

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La capacità di Daniela di prendere per mano il cliente e accompagnarlo, facendolo crescere nelle sue esperienze gustative è stata ulteriormente esaltata, anche grazie alla possibilità di sedersi al bancone e interagire con lei, scoprendo insieme la vena di ricercatezza che l’ha portata a creare una bottigliera che vede protagonista il prodotto toscano e materie prime mai banali. Anche la cucina di Gabriele Rosini, già chef della Banchisa, ha seguito lo stesso percorso, andando ad affiancare ai cocktail taglieri ricercati oltre a proposte di mare come ostriche e scampi, nonché la versione ridotta di alcuni piatti della cucina.

 

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Federico Bellanca
Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…