Un viaggio tra cocktail e letteratura: al Caffè Concerto Paszkowski di Firenze in scena la presentazione ufficiale del libro “Il Decocktailone”

Quale vetrina, d’altronde, migliore della “Florence Cocktail Week”, kermesse dedicata alla miscelazione arrivata ormai alla sua quinta edizione, per lanciarlo in anteprima nazionale? Dinanzi a una sala gremita di addetti ai lavori, i tre moschettieri del bar Federico Pempori (barman e autore), Giacomo Iacobellis (giornalista e scrittore che ha curato tutti i testi del libro) e Martino Dini (fotografo) hanno illustrato così, nel dettaglio, il frutto del loro lockdown produttivo.

Un percorso di ricerca, piuttosto che il solito manuale (o un romanzo), un libro sulla mixology ben diverso da quelli finora editati, il risultato degli ormai celebri video-aperitivi che hanno segnato gli ultimi mesi, con l’obiettivo di intrattenersi e intrattenere come dei novelli protagonisti di un Decameron alcolico-letterario. Tre, proprio come i personaggi maschili del quasi omonimo capolavoro di Giovanni Boccaccio.

Con le prefazioni iniziali di Umberto Caselli, ex presidente I.B.A., dello storico bartender Paolo Baldini e della Founder & Creative Director della “Florence Cocktail Week”, Paola Mencarelli, “Il Decocktailone” si sviluppa quindi in dieci giorni (anziché dieci capitoli) attraverso altrettante conversazioni sul bartending, tra storia, tecniche di miscelazione e distillati, con sei drink list esclusive a tema letterario: “La Divina Cocktmedia” con Dante Alighieri, “C’era una volta D’Annunzio” col Vate in persona, “Viaggio tra Italia e Germania” con Italo Svevo, “Il fu Mattia Mezcal” con Luigi Pirandello, “Maledetto Assenzio!” coi Poètes Maudits, “The American Dr…ink” in compagnia di Francis Scott Fitzgerald. Prima gli strumenti, poi le ricette. Prima la teoria, poi la pratica. Prima gli insegnamenti, poi gli esercizi. Per godersi un aperitivo ben lontano dai canonici standard e ricco di sapere, oltre che di gusto.

Già alla seconda ristampa e con ottime recensioni a livello di pubblico, “Il Decocktailone” è una raccolta frizzante come un “Gin Fizz” e d’ispirazione come un assenzio nella Parigi dei simbolisti, che racconta il mondo del bar da tre prospettive differenti, ma che corrono qui sullo stesso identico binario. Perché chi beve senza cultura, non sa niente di cosa beve.

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