Luca Picchi sbarca a Ego Circus, conquistando l’Empireo e aprendo le porte di Gilli. I Ragazzi terribili del Plaza Lucchesi alzano ancora l’asticella della loro sfida. Insomma, Ego Circus è entrato nel vivo, ecco il resoconto della seconda serata
Secondo appuntamento con Ego Circus, ed è proprio il caso di dirlo… i Conti tornano! No, non stiamo parlando del numero crescente degli avventori accorsi ai due eventi,(quello del Plaza Lucchesi e quello dello storico Cafè Gilli), né tantomeno di argomenti veniali come il cassetto della serata! I Conti (con la maiuscola) che tornano sono due, il Conte Camillo Negroni e il Conte (non per titolo nobiliare, ma per scettro acquisito meritatamente grazie alla cultura) Luca Picchi.
Il maestro della miscelazione fiorentina è sceso in campo per due serate evento, affiancato dai giovani rampanti dell’Empireo, ( Lorenzo Bianco all’andata e Samuel Immovilli al ritorno), portando in scena la tradizione del cocktail fiorentino, e reinterpretandola in maniera decisamente frizzante, e chi ha assaggiato il Negroni Sparko sa che non si tratta solo di una metafora.
Serate tinte di rosso, e non solo per i tanti Negroni, ma anche per i nasi che hanno campeggiato sia in casa che in “trasferta”, rendendo Gilli per una volta diverso dal solito, tra la sorpresa dei clienti abituali e dei turisti di passaggio, felicissimi di stare al gioco.
Un’opportunità di crescita e di confronto, che ha permesso non solo ai clienti di gustarsi una serata diversa dal solito, ma anche ai bartender di scambiarsi idee e di imparare. Non solo sulla carta di Picchi si devono infatti spendere i complimenti, le invenzioni dei ragazzi del Lucchesi diventano giustamente sempre più audaci e complesse, non solo a livello gustativo ma anche a livello di presentazione, come nel caso del “mille bolle brut”, il cocktail interattivo che fa tornare bambini per qualche secondo.
E siamo sicuri che questa crescita sarà continua, perché grazie a serate così abbiamo tutti la possibilità di “nobilitarci”, a partire dai bartender, fino all’ultimo dei clienti!






