La studentessa Sara Bandinelli dell’istituto alberghiero Datini di Prato ha vinto la gara tra 16 istituti regionali ed entra nel team che a febbraio parteciperà ai campionati nazionali di Rimini

sara bandinelli datini prato

È un talento da tenere d’occhio: con la sua bavarese “al cuor d’inverno” – bella e buona, tecnicamente ineccepibile – la giovanissima pratese Sara Bandinelli dell’istituto alberghiero “Datini” ha stracciato la concorrenza e conquistato la giuria del “Miglior allievo della Toscana 2020”. Aiutata da Alessandra Alterini in cucina e Karen Kolcz in sala, Sara Bandinelli ha trionfato nel concorso organizzato dall’Unione Regionale dei Cuochi Toscani che ogni anno mette a confronto le scuole della Toscana.

Quest’anno erano ben 16 a competere al “Saffi” di Firenze, provenienti da ogni angolo della regione: I.P.A. “F. Martini” – Montecatini  Terme (PT), I.I.S.  “Pellegrino  Artusi” Chianciano Terme (SI), I.S.I.  “F.lli Pieroni” Barga (LU), Istituto Omnicomprensivo “Fanfani – Camaiti” Caprese Michelangelo (AR), I.P.S.S.E.O.A. “Aurelio Saffi” Firenze, I.P.S.S.A.R.  “F. Datini” Prato, I.S.I. “G.Marconi” Serravezza (LU), I.P.S.A.R.  “G. Matteotti” Pisa, I.T.C.G. “F. Niccolini” Volterra (PI), I.P.S.S.E.O.A  “G. Minuto” Marina di Massa (MS), I.S.I.S. “Leopoldo II di Lorena” Grosseto, I.S.I.S. “G. Vasari” Figline Valdarno (FI), I.S.I.S. “A Vegni” Cortona (AR), I.S.I.S.S. “F. Enriques” Castelfiorentino (FI), I.I.S. “B. Lotti” Massa Marittima (GR), I.I.S. “A. Pacinotti” Bagnone (MS).

Nonostante la concorrenza agguerrita, con il suo dessert (una bavarese al pecorino semi stagionato DOP con cuore di pere cotte al vin brulé e crumble di bozza pratese e nocciole con olio IGP Toscano) Sara Bandinelli – oltre a candidarsi come uno dei talenti della cucina made in Tuscany del prossimo futuro – ha conquistato il diritto di gareggiare insieme al team della Toscana ai campionati nazionali di cucina che si terranno a Rimini il prossimo 15 febbraio. Sul podio anche gli istituti “Artusi” di Chianciano Terme (Siena) con Evelyn Mariacristina Villalta e Sofia Giunti e il “Matteotti” di Pisa con Giada Barsanti ed Elisa Mellano.

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“Congratulazioni a Sara e a tutti i ragazzi che hanno partecipato. Con il concorso per il Miglior allievo di Toscana – spiega il presidente dell’Unione Regionale dei Cuochi Toscani, Roberto Lodovichi – vogliamo valorizzare i giovani motivandoli e sostenendoli nell’ingresso nel mondo del lavoro”. Rispetto agli esordi, grazie anche al coordinamento del docente Shady Hasbun (nella foto in fondo insieme a Filippo Saporito, ndF) il concorso si è via via ampliato, arrivando a coinvolgere in maniera capillare sempre più istituti alberghieri e rendendo la finale stessa del concorso itinerante nelle diverse sedi.

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Il concorso è considerato un trampolino di lancio per gli chef del futuro, dal momento che i vincitori hanno poi ottenuto buoni piazzamenti in altre gare e competizioni. I giurati di questa edizione sono stati Filippo Saporito (chef della Leggenda dei Frati, 1 stella Michelin), Antonio Morelli (presidente dell’Associazione Cuochi di Massa Carrara), Luca Lischi (Regione Toscana), Daniela Mugnai (Vetrina Toscana) e il sottoscritto.

Davanti ai giurati, nell’arco dell’intera mattinata gli studenti hanno realizzato un piatto partendo da una rosa di referenze  fornite dai partner di URCT:  Consorzio del Pecorino Toscano DOP,  Consorzio Finocchiona IGP, Consorzio Prosciutto Toscano DOP,  Consorzio olio Toscano IGP e Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale oltre a Mukki, Boscovivo Tartufi e Giotto Fanti che, assieme al paniere dei prodotti  toscani Dop e Igp,  fanno parte degli alimenti indicati nel regolamento al quale gli studenti si sono dovuti attenere.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.