Annie Feolde 2Annie Feolde, la prima donna in Italia a raggiungere le tre stelle Michelin ai fornelli dell’Enoteca Pinchiorri, è circondata di un fascinoso alone flou, ma con due belle macchie gialle per orecchini. Davide Oldani, l’ideatore della cucina “pop”, sta immerso in un mondo frizzante, psichedelico. Aria da maestri, veri maestri, invece per Gaetano Trovato alias Arnolfo, e per il maestro dei maestri, il decano Gualtiero Marchesi, 83 anni appena compiuti e portati ancora benissimo. Fornelli leggendari, protagonisti di una mostra: è “Cuochi a colori”, 50 pere di Renato Missaglia, che si apre oggi a Firenze, a Palazzo Vecchio, dove resterà visitabile per due settimane, fino a domenica 7 aprile, dal lunedì alla domenica tra le 9 e le 19, il giovedì dalle 9 alle 14.

Cinquanta Maestri che rappresentano al meglio le diverse sfaccettature della cucina italiana sono stati ritratti da Renato Missaglia con una tecnica particolare che ha messo in luce le caratteristiche di ciascun artigiano-artista della cucina. I volti, occhi e bocca in particolare, sono il cuore pulsante di queste opere, nell’intento di far emergere la vera anima dei personaggi che ritrae.

Questa mostra vuole essere un tributo per i cuochi italiani che hanno affermato la grandezza della cucina italiana nel mondo, al punto da essere una delle bandiere di maggiore successo del nostro Paese all’estero. «La nostra volontà è fare delle eccellenze italiane in cucina, cuochi e ristoratori, una squadra unita che si faccia portavoce all’estero della forza del nostro Paese, in uno dei settori che meglio ci rappresenta e che, ancora oggi, nonostante la crisi internazionale, regala grandi soddisfazioni al made in Italy», dichiara Alberto Lupini, Direttore di Italia a Tavola e curatore della mostra.

La mostra è uno degli eventi-clou dei due giorni di celebrazioni per il “Premio personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione”, organizzato proprio da Italia a Tavola e da Fipe-Confcommercio, che ha stabilito a Firenze la sua “capitale”.


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Il premio viene assegnato grazie ai voti del concorso lanciato via Internet da Italia a Tavola. Quest‘anno sono stati una valanga: 107.308, un record. E proprio uno dei “maestri del fornello” ritratti dal bresciano Missaglia è il vincitore nella categoria cuochi: Davide Oldani, che vince sul filo di lana la sfida fra cuochi con Ilario Vinciguerra. Più agevole la vittoria di Adua Villa su Gianni De Bellis tra i maitre e sommelier. Senza rivali tra gli “opinion leader” invece Sonia Peronaci: la blogger di Giallo Zafferano ha superato ogni precedente per voti raccolti in assoluto (18.816), doppiando quasi i secondi classificati, la coppia Fede & Tinto di Decanter, la popolare trasmissione di RadioDue Rai.

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Le giornate  fiorentine del Premio prevedono oggi alle 16,30 in Palazzo Sacrati Strozzi, sede istituzionale della Regione Toscana, la consegna dei riconoscimenti ai vincitori. Questa sera la cena di gala a Villa Corsini di Mezzomonte, e domani alle 12 un gustosissimo momento nel Museo degli Archi di Orsanmichele, con una “sfida” in forma di show cooking tra due squadre composte da cuochi e giornalisti.

 
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