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Il delivery oltre la pandemia: l’iniziativa di Genuino.Zero e i ristoranti a km0

A Firenze l’iniziativa di Genuino.Zero porta a domicilio i menù a km0 di quattro ristoranti vocati allo street food

I ristoranti riaprono, ma non è affatto detto che il mondo del delivery sia destinato alla soffitta. Tutt’altro: il trend iniziato giocoforza dalla pandemia potrebbe avere un respiro più ampio del previsto. E’ in quest’ottica che si possono leggere iniziative come quella di Calino, che abbiamo raccontato qui, o l’ultimo progetto del team di Genuino.Zero. Si tratta di Genuino.Delivery, iniziativa nata a sostegno di alcuni ristoranti fiorentini (e non solo). Fino a metà maggio, sul portale ideato da Chiara Brandi troveranno posto piatti in gran parte ispirati allo street food e provenienti da territori d’origine diversi (da Settignano con La Sosta del Rossellino all’India con Nura, passando per Benevento con Nenè o il Casentino con Calistro).

“In un momento estremamente difficile per la categoria – spiega Genuino.Zero – ospiteremo un ristorante a settimana sul nostro portale di spesa online a km 0, per proporre ai nostri clienti un menu sempre di qualità ed a filiera corta. I ristoranti ospiti sono ambasciatori di tradizioni culinarie e storie imprenditoriali differenti, ma accomunati da una maniacale ricerca della qualità a base di materie prime d’eccezione. I quattro ristoranti proporranno inoltre anche piatti nuovi, realizzati ad hoc per Genuino.Zero con gli ingredienti dei produttori che collaborano con noi, nell’ottica di un progetto di rete e di sostegno circolare. I piatti scelti possono arrivare direttamente all’ora di cena tramite il delivery del ristorante coinvolto, oppure essere consegnati nei pacchi della spesa in arrivo ogni martedì e venerdì”.

Uno dei concetti che ha ispirato la nascita di Genuino.Zero è l’importanza di fare rete: “Mai come in questo periodo la collaborazione tra imprese è fondamentale. Farlo con chi interpreta il proprio lavoro con la stessa sensibilità diventa non solo un dovere morale per chi come noi ha la fortuna di continuare a crescere, ma anche un piacere, per poter aiutare tante realtà di cui siamo amici, oltre che noi stessi clienti”.

fino al 29 aprile: Nenè

Menu Panzerotti: 1 Classico, 2 panzerotti gourmet a scelta (Boscaiolo, Gentile, Estroso), 1 speciale Panzerotto Genuino (wurstel del Menoni, cipolla e cavolo cappuccio bio di Vaggio, scamorza biologica di Poggio Camporbiano) + 1 panzerotto dolce (crema o cioccolato). Prezzo: 15 euro incl. delivery ora di cena (menu per 2 persone)

30 aprile–6 maggio: Sosta del Rossellino

Menù Assaggi Siciliani:

  • Gli Arancini preparati rigorosamente a mano e fritti all’ultimo momento
  • La Caponatina della della nonna Rosa
  • Le Panelle, tipico street food di Palermo, preparate con la farina di ceci BIO Toscana di Spighe Toscane

Prezzo : 20 euro (menu per 2 persone)

7–13 maggio: Calistro

Scelta dei classici tortelli alla piastra ormai iconici del locali + special limited edition del Tortello Genuino per la settimana in cui sarà attiva la promozione

15–21 maggio: Nura Indian Food

Menù Cena Indiana con varie opzioni (veg e non):

– Samosa+Pakora + Pollo Tandoori + Kerala Salad: 27 euro
– Samosa+Pakora + Chilli Chicken + Vegetable Egg Fried Rice: 28 euro
– Samosa+Pakora + Prowns Molee + Vegetable Pulao Rice: 31 euro
– Samosa+Pakora + Palak Paneer + Coconut Rice: 28 euro

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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