giovedì 10 Settembre 2026
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Disabili in cucina (e sala): la bella storia di “Sipario” in Vetrina Toscana

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Ci sono storie che meritano di essere raccontate: quella dei ragazzi di Sipario! è una di queste, per le tante storie personali che convergono in un’unica grande avventura. Una storia all’insegna del lavoro che ogni giorno un gruppo di ragazzi riesce a fare per portare in tavola il pranzo e la cena per i commensali del loro ristorante. I Ragazzi di Sipario è un ristorante “speciale”, in cucina e in sala lavorano ragazzi con disabilità intellettiva e/o sensoriale, che offre a pranzo un menù alla carta a prezzo fisso, sfizioso e toscano e a cena una proposta più ricca di sapori nuovi della tradizione toscana.

Era naturale, per loro, un ingresso in Vetrina Toscana il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove la rete di ristoranti e botteghe che utilizzano i prodotti tipici. “Un’unione che nobilita la rete di Vetrina Toscana. Siamo molto orgogliosi e sono certa che insieme cresceremo”: così esordisce Cristina Scaletti, assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Toscana. “Vetrina Toscana supporterà questa struttura con una comunicazione mirata a promuovere le serate a tema e far conoscere in maniera più capillare quest’importante realtà. I ragazzi di Sipario, grazie al loro impegno e alla loro forza, riescono ad interagire con tante persone e a costruirsi una carriera. Auguro a questi giovani così speciali sempre più successo”

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Il ristorante verrà promosso  anche tramite l’organizzazione di serate speciali con la partecipazione di “visiting chef” in cui alcuni ristoratori della rete di Vetrina Toscana, a turno, cucineranno insieme ai ragazzi. “I ragazzi con il loro straordinario lavoro riescono non solo ad avere un sostentamento economico, che è la base per ogni individuo per vivere dignitosamente, ma a ricavare soddisfazioni concrete – racconta Marco Martelli Calvelli, presidente dell’Associazione di promozione sociale Sipario – Come tutte le attività commerciali il ristorante necessita di un’attività promozionale importante e ci auguriamo che Vetrina Toscana ci possa supportare in quest’attività anche grazie al lavoro sui social media. I ragazzi di Sipario baseranno la loro cucina sulla conoscenza del prodotto tipico e sulla stagionalità organizzando, oltre alla normale attività, speciali serate a tema”.

“Il lavoro, oltre ad essere un diritto costituzionale ha un valore che va aldilà del reddito percepito, ma assicura dignità e inclusione” – rilancia l’Assessore all’Agricoltura Gianni Salvadori – “per questo 362 persone con disabilità svolgono attività in campagna grazie al progetto di “Agricoltura sociale” della Regione Toscana”. L’agricoltura sociale è un’attività economica che non va confusa con l’assistenzialismo, ma che deve garantire reddito per le imprese e per chi ci lavora. “Un’esperienza forte – prosegue l’Assessore – che rispecchia la carta d’identità stessa della Toscana, che dal rinascimento ad oggi è conosciuta per la sua bellezza, per il suo buon cibo e per la sua cultura, ma anche come esempio di civismo. Basti pensare a tutte le attività di volontariato in cui la Toscana eccelle. Anche questo sarà uno dei biglietti da visita con cui ci presenteremo a Expo 2015”.

Vasco Galgani, Presidente di Unioncamere Toscana, ha sottolineato l’importanza della cooperazione: “L’integrazione, usata in Vetrina Toscana come metodo, ci permette di comunicare un sistema, integrare soggetti pubblici con il mondo delle imprese private: in una parola convogliare le varie risorse facendole confluire verso un fine comune. Mai come in questo caso integrare vuol dire includere e non escludere.”

Anche l’artigianato locale ha giocato un ruolo importante: due aziende toscane, RCR Cristallerie e Ceramiche Virginia, hanno contribuito con i loro prodotti di alta qualità a rinnovare le stoviglie e i bicchieri di questo ristorante. L’Associazione Castanicoltori della Garfagnana ha offerto gratuitamente il prodotto per le serate a tema e Giuseppe Alessi, un cuoco “storico” della ristorazione toscana, ha messo a disposizione le proprie conoscenze per guidare i ragazzi alla scoperta di nuovi menù.

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