Il ristorante più esclusivo di Pietrasanta raddoppia con Filippo – Forte dei Marmi, negli spazi della trattoria Pesce Palla in Via Sant’ Elme 4. Un format easy, da raggiungere in bicicletta anche dopo la spiaggia. New entry per l’estate, la pizza gourmet

Pizza Estate: fiori di zucca, mozzarella e acciughe

Un nome, una certezza

Filippo Di Bartola, del suo nome ne ha fatto l’anima dei propri locali. Lui, a cui certo non manca l’arte dell’ospitalità maturata come maitre di sala nei migliori indirizzi della Versilia stellata, tra cui Lorenzo a Forte di Marmi. Gentile, senza mai risultare invadente, ha reso Pietrasanta il luogo di elezione del suo omonimo e più conosciuto ristorante. Ma se da una parte il Coronavirus è stato per lui l’unico ospite poco gradito, dall’altra ha saputo maturare in sé la scelta di dare vita a un temporary: «Apro momentaneamente per la stagione estiva, ma spero di proseguire in autunno» ha dichiarato il titolare.

La Mise en Place

Galeotto fu Pesce Palla

La paura iniziale di non poter aprire il suo locale di Pietrasanta e poi la scelta di trasformare tutto in delivery: Filippo si è rimesso in gioco e, durante il lockdown, in sella al suo mezzo ha percorso in tre mesi 7 mila km effettuando consegne a domicilio. «È stata un’esperienza unica, un misto di necessità e stupore nel vedere il tuo ristoratore di fiducia che ti porta il pasto a casa». Ma il successo delle sue formula: «Abbiamo fatto 60 consegne solo il giorno di Pasqua», non ha arrestato la sua creatività. Dalla volontà iniziale di aprire la Gastronomia Filippo a Casa Tua, ecco l’incontro fatale: «Ho conosciuto il 2 giugno il proprietario della trattoria Pesce Palla, che mi ha lasciato la sua location fino ad ottobre. Ecco che il 22 giungo ho aperto il nuovo Filippo- Forte dei Marmi» ha raccontato Di Bartola.

Entrée

Al Forte

Casual e con quel senso di nostalgia per la Versilia che fu: «Questo posto mi ha riportato a casa, ai tempi della mia gavetta» ha confessato con emozione Filippo. Gli spazi del locale di Forte dei Marmi si dividono tra l’interno (dotato anche di cocktail bar) e l’esterno caratterizzato da un ampio porticato. Righe e verde pastello predominano in uno spazio onesto, che senza troppe pretese non stravolge l’immagine della precedente gestione. Fiori e aromi alla provenzale ne fanno eccezione, simboleggiando l’arrivo di una nuova realtà. Una location temporanea, sospesa tra quello che è stato e l’attesa di quello che sarà. Il menù, tra  Codice QR e consultazione digitale, propone grandi classici: dalle Polpettine Rosse al Caciucco, senza trascurare i Testaroli. Nuova introduzione le pizze gourmet cotte nel forno a legna, tra cui menzionare l’Estiva, nome in omaggio alla nuova apertura: fiori di zucca, mozzarella e acciughe. Tra i dolci spiccano La Coppa del Nonno Anni ’80 e la Zuppetta di Pesche e Pinoli al Limoncello.

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