Si è spento a 91 anni Eliseo Guidetti, presidente onorario dell’Associazione Cuochi Fiorentini. In cucina dal ’49, negli anni aveva servito piatti a Totò, alla famiglia Kennedy e al re Gustavo di Svezia. Il ricordo di Massimiliano Catizzone (ACF)

Una carriera lunghissima dietro i fornelli, la scelta di portare la cucina della sua città nel mondo e l’intuizione di fondare l’Associazione Cuochi Fiorentini gli erano valsi il titolo di decano degli chef e il rispetto dell’intera categoria. Oggi Eliseo Guidetti è scomparso all’età di 91 anni, e con lui se ne va una delle figure più importanti nel panorama gastronomico cittadino.

La sua avventura in cucina inizia nel 1949, al Grand Hotel di Firenze, a fianco di chef come Renato Ramponi o Giovanni Gallina. Fu in quegli anni che insieme a loro creò la prima Associazione Cuochi Fiorentini, legata all’Associazione Cuochi del Nord con sede a Milano. Da allora in  breve tempo coordinò i colleghi di tutte le province toscane e arrivò a  costituire l’Unione Cuochi Regionale Toscana, di cui è stato membro per molti anni, gettando al contempo le basi per la nascita della Federazione Italiana Cuochi.

Come chef del ristorante del Grand Hotel, Eliseo Guidetti ebbe l’opportunità di conoscere e servire personaggi illustri dell’epoca, come Totò, e tenere a battesimo la nascita delle prime sfilate di moda a Firenze. In seguito venne chiamato a lavorare all’Harry’s Bar di Firenze, che all’epoca si trovava in via del Parione: “Ricordo la mamma del presidente Kennedy – amava raccontare – che da vera americana gustava  con piacere i taglierini al prosciutto, piatto  tuttora nel menù  ufficiale dell’Harry’s Bar, sorseggiando whisky”. Negli anni seguenti si recò a Stoccolma in missione per la Regione Toscana, dove preparò un pranzo tipico toscano per 650 persone alla presenza di re Gustavo di Svezia, nel salone del Premio Nobel fra gli  sbandieratori al suono delle chiarine fiorentine.

“Sono profondamente addolorato – commenta Massimiliano Catizzone, presidente dell’Associazione cuochi Fiorentini – a nome di tutti i soci per la perdita del nostro amato presidente onorario: l’umanità e la sua tenerezza, insieme a tutto ciò che ha fatto negli anni, rimarrà indelebile a tutte quelle persone che hanno avuto la fortuna di poterlo conoscere. A sua figlia Giusi e ai suoi familiari vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta l associazione, sapendo che Eliseo  continuerà a seguirci tra le stelle”. Condoglianze sono state espresse anche dal presidente e dal direttivo di Aset Toscana, l’associazione della stampa enogastronoagroalimentare toscana.

I funerali di Eliseo Guidetti saranno celebrati sabato mattina alle 10 presso la chiesa di Sant’Angelo a Legnaia, in via Pisana.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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