domenica 25 Ottobre 2026
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Enologia, presentato a Vinitaly il secondo premio “Giulio Gambelli”

Trovare un giovane enologo che si ispiri alla filosofia gambelliana: è con questa mission che al Vinitaly è stata presentata la seconda edizione del premio nazionale “Giulio Gambelli”, organizzato da Aset e da IGP , in collaborazione con i Consorzi del Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Nobile di Montepulciano

Trovare un giovane enologo che si ispiri alla filosofia gambelliana: è con questa mission che al Vinitaly di Verona è stata presentata la seconda edizione del premio nazionale “Giulio Gambelli”, organizzato da Aset (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana” e da IGP (I Giovani Promettenti), in collaborazione con i Consorzi di Tutela di Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano. Finalità del premio – spiega il presidente di Aset, Stefano Tesi – è “premiare i giovani enologi vicini all’idea di vino che fu di Giulio Gambelli: massima fedeltà e attinenza al vitigno, alle caratteristiche del terreno, alla diversità delle annate, in assoluta pulizia e correttezza esecutiva. Massimo rispetto per la materia prima e prodotti che esprimano in maniera chiara e netta sia i vitigni di provenienza che il territorio di origine”.

giulio gambelli aset

Dopo la prima edizione che ha visto una nutrita partecipazione di giovani enologi confrontarsi, l’attesa per il 2013 è di molte più etichette in concorso rispetto alle circa 80 pervenute alla giuria del premio nel 2012. «Visto il successo e le adesioni ottenute all’esordio – continua Tesi – ci è sembrano normale “lanciare” il Gambelli 2013 già al Vinitaly, l’appuntamento vinicolo italiano più importante dell’anno. La parola passa quindi subito ai colleghi, giornalisti che fin da subito possono cominciare a segnalarci i loro candidati “gambelliani” mandando un’email a aset@asettoscana.it».

Da sinistra: Fabrizio Torchio, Stefano Tesi e Paolo Sodini, direttore del Consorzio del Nobile di Montepulciano
Da sinistra: Fabrizio Torchio, Stefano Tesi e Paolo Sodini, direttore del Consorzio del Nobile di Montepulciano

Sono candidabili al premio tutti gli enologi nati dopo il 31/12/1977 che nel 2013 abbiano prodotto o abbiamo contribuito a produrre uno o più vini i quali, a giudizio del giornalista che propone la candidatura, abbiano tutte le caratteristiche di “gambellianità” ricordate sopra. Il termini scadono il 31/12/3013. Tutti i dettagli sul sito www.asettoscana.it. La prima edizione, che ha visto la premiazione in concomitanza con l’Anteprima del Chianti Classico, lo scorso febbraio, ha visto come vincitore il giovane enologo piemontese Fabrizio Torchio.

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