Dal 21 al 23 febbraio 2019 torna a Torino il Festival del giornalismo alimentare: tra i focus di quest’anno, la comunicazione in ambito food (acquisti online, veganesimo, fake news e il futuro delle riviste e delle guide) attraverso testimonianze e interventi di professionisti
Da giovedì 21 a sabato 23 febbraio 2019 torna al centro congressi Torino Incontra la quarta edizione del Festival del Giornalismo Alimentare, il salone dedicato alla comunicazione in ambito food che – insieme con Terra Madre e il Salone del Gusto – sancisce il ruolo di leadership del capoluogo piemontese nel dibattito culturale che ruota attorno al cibo. Il Festival, ormai un punto di riferimento per i professionisti della comunicazione di tutta Italia e non solo con 450 giornalisti da tutta Italia e dall’estero nell’edizione 2018, risponde alla necessità di riflessione, incontro e formazione sui temi più caldi legati al mondo del cibo.
I panel in programma vedranno la partecipazione di giornalisti, blogger, aziende, funzionari di amministrazioni pubbliche, professionisti della sicurezza alimentare, uffici stampa e rappresentanti di associazioni, per aprire il confronto e accendere la discussione. Filo conduttore del dibattito sarà la qualità dell’informazione, a fronte anche di un pubblico di consumatori sempre più partecipe e preparato.
Uno dei temi più “caldi” sarà legato dell’acquisto on-line di prodotti alimentari, ma si parlerà anche del mondo vegano e delle nuove frontiere che deve affrontare in questa sua fase più “matura”. Si parlerà del mangiare italiano tra vera qualità e retorica del “made in italy” e si affronteranno tematiche sempre all’ordine del giorno come le “fake news” alimentari, i reati alimentari, l’educazione alimentare e la salute alimentare. Alcuni panel saranno invece riservati al futuro delle riviste di cucina, a quello delle guide gastronomiche e ai modi diversi di raccontare il food che hanno la televisione, la radio e il web.
Alle tavole di discussione si affiancheranno i laboratori pratici, quest’anno ancora più numerosi grazie alla collaborazione con istituzioni, enti e aziende. Non mancherà un momento B2B, occasione per i giovani freelance di incontrare le aziende che hanno esigenza di fare comunicazione.





