Periodo caldissimo non soltanto per motivi climatici, a Firenze. Sul fronte della ristorazione le novità nella città del David non mancano di certo, infatti, specie per quanto riguarda le prossime aperture. Ecco una carrellata di ciò che accade – e che sta per accadere – nel capoluogo.
Calino ritrova casa al The Stellar

Lo chef Tommaso Cintolesi, a lungo patròn di Calino e uno tra i più apprezzati interpreti della cucina di pesce a Firenze, ha trovato una nuova casa. A pochi mesi dalla chiusura del ristorante in piazza delle Cure, infatti, ha accettato la proposta di The Stellar in piazza del Cestello e da qualche ha preso in mano le redini della cucina che fu di Luigi Bonadonna. Nel ristorante all’interno dell’hub Nana Bianca propone la sua cucina incentrata sul pesce, ma non solo.
Xinge lancia il delivery e take-away

La chef cinese Xinge Liu chiude il cerchio, tornando lì dove la sua avventura gastronomica era iniziata: da sei mesi ha aperto “Il gusto di Xinge“, già entrato ne cuore degli appassionati di cucina orientale, ma adesso riapre il fondo dove qualche anno fa lanciò il suo piccolo ristorante di Dim Sum. Nasce così Xinge Gogo, dedicato al take-away e al delivery: vi si potranno assaggiare piatti come il Pollo Hainan con riso, la tradizionale anatra di Guangzhou, i wonton fritti e ovviamente i Dim Sum che l’hanno resa famosa.
Nuova vita per Trattoria Moderna

Ricordate il ristorante in lungarno del Tempio, che grazie a Riccardo Serni in cucina era avviato a diventare una delle mète gastronomiche più vivaci del panorama fiorentino? Ebbene dopo una lunga chiusura, per Trattoria Moderna sembra arrivato il momento di iniziare un nuovo capitolo. Con l’arrivo di Claudio Catani nel ruolo di nuovo vice president operations dell’Hotel Mediterraneo, proprietario della struttura, la Trattoria Moderna avrà nuova vita e sarà ovviamente aperta anche al pubblico fiorentino. Il casting per lo chef è aperto: ancora non si conosce la data d’apertura, e non sarà a breve, ma almeno il percorso è iniziato.
Riapre lo storico Giacosa 1860

Sta per arrivare invece in fondo un altro dei progetti del gruppo Valenza: i proprietari del Caffè Concerto Paszkowski e del Caffè Gilli stanno lavorando da tempo al “nuovo” Giacosa 1860, che vedrà la luce in via della Spada, non così distante dall’angolo con via Tornabuoni dove una volta sorgeva lo storico locale dove nacque il Negroni. Nel 2019, intanto, un pezzo di Giacosa si era spostato in piazza della Libertà con il Caffè Lietta, che del Caffè Giacosa non porta il nome ma in qualche modo ha conservato l’eredità successiva (quando cambiò in Caffè Cavalli), lo stile e l’impronta della famiglia, perché a gestirlo sono le nipoti dello stilista, Francesca e Lucilla Tacconi.
Lorenzo Romano rilancia Celestino

Dalla cucina gourmet di Coverciano alla trattoria pop nel cuore del centro fiorentino: lo chef Lorenzo Romano (Insolita Trattoria, in guida Michelin) ha rilevato e rilanciato la storica trattoria “Celestino” in piazza Santa Felicita, a un passo da Ponte Vecchio. Rispetto alla cucina sperimentale, innovativa e – appunto – Insolita che caratterizza lo chef, da Celestino viene invece proposto uno stile più tradizionale, con piatti come i cannelloni al cinghiale o le classiche polpette della nonna.

