martedì 27 Ottobre 2026
HomeNewsFirenze, chef e...

Firenze, chef e street food in vetrina alla Mostra dell’Artigianato 2022

Firenze: all’interno della Corte dei Sapori della Mostra dell’Artigianato 2022 alla Fortezza, fino al 1 Maggio è possibile assaporare le ricette dei migliori artigiani dello street food d’Italia dislocati su 28 postazioni

Nell’anno in cui la Mostra internazionale dell’Artigianato di Firenze modifica in maniera significativa il proprio assetto – togliendo l’esclusiva del food dal piano attivo del Padiglione centrale – la parte riservata alla gastronomia in seno al tradizionale appuntamento espositivo fiorentino cambia volto. All’interno della “Corte dei Sapori” della Mostra dell’Artigianato 2022 alla Fortezza da Basso, fino al 1 Maggio è possibile assaporare le ricette dei migliori artigiani dello street food d’Italia dislocati su 28 postazioni.

Un parterre de roi formato da 14 food truck e 14 ristoranti Pop Up animerà la Corte dei Sapori della 86° edizione della Mostra dell’Artigianato, con il supporto di Cna Firenze e Confartigianato Imprese Firenze. Le migliori ricette di hamburger, pizza, lampredotto, polpette, pokè e gelato ma anche cibo etnico e vegano oltre che birra artigianale, aperitivi e cocktail accompagneranno i visitatori della Mostra dell’Artigianato 2022 tutti i giorni con accesso libero alla Food Court dalle 20 alle 22. In Fortezza sarà presente la App “Fooded” per servizi digitali rivolti al mondo dello street food, che permette di ordinare da smartphone e ritirare le ricette dal food truck o ristorante Pop Up selezionato.

Come ogni anno, la Mostra dell’Artigianato 2022 ospita il format “Le delizie di Leonardo Romanelli”, al piano superiore del Padiglione Centrale: negli incontri condotti dal critico enogastronomico Leonardo Romanelli, gli spettatori sono guidati alla scoperta di prodotti, piatti e storie della tradizione toscana, italiana e delle cucine dal mondo con i suoi cooking show e le ricette preparate in diretta da chef, pasticcieri e gelatieri. Spazio alla solidarietà con i maestri pizzaioli dell’Associazione Pizza&Peace: nomi come Marco Manzi, Romualdo Rizzuti, Marco Manzi e Giovanni Santarpia lanceranno una raccolta fondi per l’Ucraina.

I prodotti esposti dagli artigiani del gusto presenti alla mostra saranno utilizzati dalle blogger selezionate da Sandra Pilacchi, mentre sul tema formazione in scena le masterclass che vedranno protagonisti gli alunni delle scuole alberghiere Chino Chini di Borgo San Lorenzo, Saffi di Firenze, Datini di Prato e Enriques di Castelfiorentino: ogni sessione vedrà i ragazzi all’opera insieme a uno chef (Alessandro Liberatore e Marco Stabile), una pasticciera (Ginevra Gualtieri) e un maestro pizzaiolo (Gianluca Bartolotta).

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

ARTICOLI SIMILI

Da Une a Casa Vissani, passando per Coro, Elementi e Trippini: la guida Ristoranti d’Italia fotografa una regione gastronomica articolata, dove accanto alle insegne più consolidate trovano spazio indirizzi contemporanei e realtà legate al territorio. Ecco tutti i locali premiati con Due e Una Forchetta.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.