Dopo un mese esatto dal lancio del Forchettiere Awards 2020, sono finite le votazioni sia per la giuria tecnica che per quella popolare: ecco quindi i 5 finalisti di ogni categoria

Un mese esatto, circa 25mila voti popolari arrivati sul sito più quelli del panel tecnico formato da giornalisti, chef stellati, fotografi, blogger, influencer, F&B manager, docenti di cucina, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria. Alla fine, la prima edizione del Forchettiere Awards esprime i suoi primi verdetti indicando le cinquine dei finalisti che si ritroveranno lunedì 10 febbraio al Dome Cocktail Bar (alle 18) per scoprire chi sarà il vincitore di ogni categoria.

Nonostante il diverso peso specifico delle due giurie – il 70% per la tecnica e il 30% per la popolare – non sono stati pochi i casi in cui è stato sufficiente ottenere un gradino in più o in meno in una delle due classifiche (determinato da una manciata di voti popolari o di appena un paio di voti tecnici) per determinare l’ingresso nella cinquina dei finalisti. Qualcuno che all’inizio sembrava indietro ha recuperato “spingendo” sui social e in alcuni casi locali che parevano navigare tranquilli sono rimasti fuori dalla cinquina davvero per poco: la fredda matematica sa essere crudele, a volte.

Come già spiegato, abbiamo attribuito 12 punti al primo, 11 al secondo, 10 al terzo e così via fino a dare un solo punto al 12°. A quel punto abbiamo moltiplicato quel punteggio per 0,7 nel caso della giuria tecnica e per 0,3 nel caso della giuria popolare, ottenendo un coefficiente numerico che va da un minimo di 1 (12° in ambo le giurie) a un massimo di 12 (1° in ambo le giurie). E quel numero dà la classifica finale.

Eccoli, quindi, in rigorossimo ordine alfabetico i 5 che durante la serata – condotta da Adriana Tancredi – si contenderanno il trofeo impreziosito dal maestro orafo Paolo Penko e un cadeau offerto da ognuna delle aziende sponsor, con a seguire aperitivo e degustazione del vino Diadema, dell’olio della Fattoria San Michele a Torri, dei formaggi del Palagiaccio e del cioccolato della Fonderia del Cacao.

Ristorante fiorentino
Borro Tuscan Bistro
Essenziale
Konnubio
Tripperia Il Magazzino
Santo Bevitore
Sponsor Savini Tartufi

Ristorante Top
Bottega del Buon Caffè
Cibreo
La Leggenda dei Frati
Ora d’Aria
Il Palagio – Four Seasons Hotel
Sponsor Champagne Bergere

Ristorante Provincia
Al 588 – Bagno a Ripoli
Coquinarius – Fiesole
Osteria di Passignano – Badia a Passignano
Podere Belvedere – Pontassieve
La Tenda Rossa – Cerbaia Val di Pesa
Sponsor Antica Fattoria Il Palagiaccio

Trattoria tradizionale
Buca Lapi
Cammillo
Da Burde
Sabatino
Sergio Gozzi
Sponsor Macelleria Soderi

Ristorante etnico
Dim Sum
Fulin
Haveli
Kome
Koto Ramen
Sponsor Tradizioni Associate

Cocktail Bar
Atrium Bar – Four Seasons Hotel
Gurdulù
Locale
Manifattura
Menagere
Sponsor Liquori Morelli

Pizzeria
Berberè
Duje
Le Follie di Romualdo
Giotto
Il Vecchio e il Mare
Sponsor Gustarosso

Gelateria
Badiani
Carapina
Gelateria de’ Medici
La Sorbettiera
Vivoli
Sponsor Solochef.it

Pasticceria
Caffè Lietta
Cosi
Giorgio
Marcello
Serafini
Sponsor Fonderia del Cacao

Birreria
Black Lodge
Diorama
Mostodolce
Pint of View
The Joshua Tree
Sponsor Sibe

Personaggio esordiente
Matteo Di Monte
Salvo Pellegriti
Giacomo Piazzesi
Lorenzo Romano
Vito Politi
Sponsor Diadema Winery

Nuova apertura 2019
Fast Sud
Helvetia & Bristol
Nugolo
Toscanino Rinascente
Vetreria
Sponsor Fattoria San Michele a Torri

A riprova della trasparenza delle operazioni, il giorno successivo (martedì 11 febbraio) verranno pubblicati qui i punteggi che hanno consentito ai ristoranti di arrivare in finale e – in un caso – di vincere il Forchettiere Awards 2020. 

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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