chef toscani

Cibo e vino per soddisfare il palato, ma anche pagine di ricette per ispirare sia gli aspiranti cuochi che semplici appassionati d’arte culinaria. A “Boccaccesca” – la rassegna enograstonomica che ha tenuto banco a Certaldo (Firenze) a fine settembre – c’è stato spazio anche per le presentazioni di volumi dedicati alla gastronomia. Tra questi, merita una menzione particolare un volume ideato proprio per omaggiare Giovanni Boccaccio in occasione dei 700 anni dalla nascita del novelliere toscano: il libro si intitola  I cuochi del Decameron e – come detto – è stato pensato dal comitato organizzatore della manifestazione in onore dell’opera più celebre del Boccaccio. A realizzarlo è stato chiamato un pool di professionisti: il direttore artistico della kermesse Claudia Palmieri, che ha curato l’introduzione, e la giornalista Annamaria Tossani (volto noto di Italia 7), mentre la prefazione porta la firma di Fabio Picchi, patron del Cibreo, e a Giorgio Pinchiorri dell’Enoteca Pinchiorri è stato affidato il compito di far conoscere al grande pubblico la cantina del Decameron.

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La formula del volume è intrigante: sono stati coinvolti celebri chef toscani, e a ognuno di essi è stato chiesto di preparare dei piatti – uno ogni giorno – immaginando che fossero per i giovani che sono fuggiti da Firenze per scampare alla peste che nel 1348 stava decimando la città. Gli stessi giovani usati da Boccaccio come “voci narranti” delle cento storie che compongono il capolavoro di Boccaccio.
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Alla stesura del libro, che è stato presentato domenica 29 settembre in Palazzo Pretorio, hanno così partecipato alcuni dei più grandi cuochi toscani ospiti delle varie edizioni di Boccaccesca e aderenti alla rete di “Vetrina Toscana”, il progetto della Regione Toscana e Unioncamere che promuove ristoranti e botteghe che si caratterizzano per l’utilizzo dei prodotti tipici del territorio: si tratta di Sara Conforti dell’Osteria del Vicario (Certaldo, Fi), Marco Stabile dell’Ora d’Aria (Firenze), Paolo Tizzanini dell’Acquolina (Terranuova Bracciolini, Ar), Emanuele Vallini della Carabaccia (Bibbona, Li), Luciano Zazzeri de La Pineta (Marina di Bibbona, Li), Maria Probst della Tenda Rossa (Cerbaia, Fi), Beatrice Segoni del Borgo San Jacopo (Firenze), Stefano Pinciaroli del PS (Cerreto Guidi, Fi), Gaetano Trovato di Arnolfo (Colle Val d’Elsa, Fi) e Deborah Corsi della Perla del Mare (San Vincenzo, Li).
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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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